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22/04/2025Quando una coppia entra in crisi ed intende separarsi o divorziare, è sempre meglio trovare un accordo per regolare i reciproci rapporti personale ed economici.
L’opportunità di arrivare ad un accordo vale anche per le coppie non sposate con figli, che comunque dovranno stabilire affidamento, collocamento e mantenimento dei minori.
Con questo articolo diamo dei consigli utili per superare la fase più critica del rapporto e cercare un accordo giusto per la separazione, il divorzio o la regolamentazione dei rapporti tra genitori non sposati.
Il nostro Studio Legale ha più di 20 anni di esperienza in separazioni e divorzi ed ha sempre cercato soluzioni rapidi, economiche e soddisfacenti per genitori e figli.
- Primo consiglio: cerca un equilibrio per te stesso/a ed i figli
- Secondo consiglio: confrontati sugli aspetti pratici
- Terzo consiglio: ascolta i consigli dell’avvocato
- Quarto consiglio: firma un accordo solo se sei convinto/a
- Quinto consiglio: come procedere in caso di mancato accordo
- Contatta i nostri avvocati per la tua separazione o divorzio
- Altri articoli su separazioni e divorzi
Primo consiglio: cerca un equilibrio per te stesso/a ed i figli
La coppia che è in crisi da tempo ed intende separarsi, dovrà affrontare un nuovo percorso volto alla ricerca di un equilibrio familiare.
Ecco allora che le questioni legali possono essere affrontate più serenamente se la coppia ha già maturato da tempo la volontà di separarsi ed anche i figli hanno ormai accettato la possibilità di una nuova dimensione.
Rivolgendoti all’avvocato quando non hai più dubbi sulla fine della relazione e quando si è già instaurato un equilibrio con l’ex e con i figli, permette una riflessione più lucida sulle esigenze tue e dei tuoi familiari.
Se prima di pensare agli aspetti legali non ti sei mai confrontato seriamente e serenamente con il partner, sarà più difficile capire cosa ti aspetti da una separazione e cosa si aspettano gli altri componenti della famiglia.
Quindi ti consigliamo di maturare l’idea di interrompere la relazione con il partner e poi iniziare a valutare gli aspetti giuridici per la separazione o il divorzio.
Resta inteso che, se l’altro partner non è disposto come te a cercare un equilibrio ed un confronto prima di risolvere gli aspetti legali, potrai procedere tramite il tuo avvocato secondo le tue esigenze.
Secondo consiglio: confrontati sugli aspetti pratici
La disgregazione del rapporto affettivo comporta sofferenza ed anche un cambiamento di abitudini che spesso non si concilia con il lavoro, l’abitazione, il reddito, la salute.
Si pensi al caso in cui i partner hanno acquistato la casa familiare con un mutuo e nessuno dei due abbia un altro alloggio dove potersi trasferire; i casi del genere la separazione inciderà necessariamente e negativamente sul costo della vita.
Ci possono essere anche casi in cui uno dei due genitori intenda trasferirsi a vivere in un’altra città dopo la separazione, per motivi affettivi o di lavoro; anche in casi del genere potrebbero porsi problemi nei rapporti con i figli, dovuti alla lontananza.
Ecco allora che è utile confrontarsi su questioni pratiche prima di rivolgersi ad avvocati per discutere della propria situazione: chi resta nella casa familiare, come saranno regolati gli aspetti di mantenimento dei figli, quale sarà il calendario di permanenza dei figli con ciascun genitore…
Il miglior modo per farsi aiutare dall’avvocato è rivolgersi a quest’ultimo quando si hanno le idee sufficientemente chiare su ciò che si vuole e si può ottenere di comune accordo con l’altro coniuge.
L’avvocato saprà dire al proprio assistito o alla propria assistita se i propositi della coppia sulla regolamentazione della loro separazione o del loro divorzio potranno essere recepiti a livello legale.
Anche in questo caso, se l’altro partner non intende cercare una soluzione sulle questioni pratiche prima di rivolgersi di comune accordo ad un avvocato, si potrà agire singolarmente a tutela degli interessi propri e dei figli.
Terzo consiglio: ascolta i consigli dell’avvocato
L’approccio del nostro Studio Legale nei casi di separazioni, divorzi e scioglimento di coppie non sposate con figli è quello del dialogo con il proprio assistito e, se possibile, con l’altro partner.
Solo parlando di tutti gli aspetti personali e patrimoniali della famiglia, l’avvocato potrà dare buoni consigli; quindi, è necessario che l’assistito o l’assistita riferiscano tutto ciò che è utile per avere un quadro completo della situazione familiare.
Quando l’avvocato avrà ricostruito la situazione personale e patrimoniale della famiglia, potrà iniziare a rispondere alle domande del cliente e dare i consigli per trovare un giusto accordo per la separazione o il divorzio.
La situazione ideale per lavorare serenamente ad un accordo si verifica quando la coppia si rivolge ad uno stesso avvocato, eventualmente tramite incontri separati, con ciò permettendo all’avvocato di recepire eventuali versioni discordanti sulla vita familiare.
Un avvocato del nostro Studio Legale saprà dare subito consigli utili per:
• la gestione della casa familiare: si dovrà infatti stabilire quale dei due genitori resterà a vivere nella casa;
• il mantenimento dei figli: a meno che ciascun genitore non provveda al mantenimento diretto, quello che starà meno con i figli dovrà contribuire al loro mantenimento corrispondendo una somma mensile all’altro genitore;
• la frequentazione dei genitori con i figli: il genitore che lascia la casa familiare avrà comunque diritto e dovere di continuare a frequentare i figli;
• i rapporti patrimoniali tra genitori: se la coppia aveva contratto mutui, finanziamenti o aveva beni mobili o immobili, si dovrà decidere come gestire questi rapporti.
Quarto consiglio: firma un accordo solo se sei convinto/a
Anche il miglior avvocato per separazioni e divorzi può sbagliare o dare indicazioni che non vengono condivise dai propri assistiti.
Quando non si è convinti dei consigli del proprio avvocato è buona norma fare domande al professionista, invitarlo a dare soluzioni alternative, prendere tempo per riflettere e, infine, chiedere un parere anche ad altri avvocati.
Firmare un accordo per una separazione, un divorzio o la gestione dei rapporti tra genitori non sposati è un passo importante perché andrà a regolare gli aspetti legali per parecchi anni, quantomeno finché i figli non saranno maggiorenni ed autosufficienti.
Ecco allora che devi accettare un accordo solo se lo ritieni davvero giusto per te e per i tuoi figli in una prospettiva di lungo termine.
Se non ritieni giusto accettare un accordo per la tua separazione o il tuo divorzio puoi sempre lasciare che sia il Tribunale a disciplinare i rapporti tramite una sentenza, fermo restando che un buon giudice, così come un buon avvocato, tenterà di aiutare le parti a trovare un accordo.
Quinto consiglio: come procedere in caso di mancato accordo
L’ultimo consiglio riguarda il caso in cui non sia possibile arrivare ad un accordo per una separazione consensuale, un divorzio congiunto o per l’affidamento, il mantenimento e la gestione di figli di coppie non sposate.
I motivi per cui una coppia non trova un accordo in sede stragiudiziale possono essere vari: incomunicabilità per rapporto finito male, aspettative economiche eccessivamente diverse, problematiche dei figli o tra genitori e figli.
Se non si può trovare un accordo, non resta che procedere tramite il proprio avvocato con una causa civile davanti al Tribunale.
Per affrontare nel miglior modo una causa civile per separazione, divorzio o regolamentazione dei rapporti per coppie non sposate, questi sono i nostri suggerimenti:
• Recupera tutta la documentazione: per procedere alla causa avrai bisogno di consegnare al tuo avvocato tutta la documentazione relativa ai rapporti familiari (certificati di matrimonio, stato famiglia, residenza…), patrimoniali (contratto di mutuo, locazione, comodato, finanziamenti…), e reddituale (estratti conto correnti, CUD…);
• Fornisci all’avvocato tutte le informazioni: è fondamentale che il tuo avvocato sia messo a conoscenza di tutte le circostanze utili per ricostruire la vita matrimoniale, la crisi e le prospettive per la tua vita da separato o divorziato, con figli o senza figli;
• Continua il dialogo con il partner: anche se non è stato possibile trovare un accordo per la separazione o il divorzio, mentre l’avvocato predispone gli atti per la causa puoi sempre avere un dialogo con il partner, per la gestione della casa, dei figli e per provare comunque ad accordarsi sulle principali condizioni della separazione o del divorzio;
• Partecipa alle udienze della causa: è fondamentale che tu partecipi alle udienze della causa di separazione, divorzio o regolamentazione dei rapporti tra genitori non sposati, perché il giudice potrà farti domande ed invitare le parti a trovare un accordo;
• Tieni sempre aperto il dialogo: prima che la causa si concluda con una sentenza è sempre possibile trovare un accordo, in base a quanto proposto dal giudice o in base a trattative tra i rispettivi avvocati, e un eventuale accordo potrebbe permetterti di risparmiare tempo e denaro evitando lungaggini e costi della causa.
Contatta i nostri avvocati per la tua separazione o divorzio
Con questo articolo abbiamo dato consigli per trovare il giusto accordo in separazioni, divorzi o regolamentazione dei rapporti tra coppie non sposate con figli.
I consigli derivano dall’esperienza di oltre venti anni che il nostro Studio Legale detiene nel settore del diritto di famiglia, e dall’obiettivo di rendere più celere e meno costosa una pratica del genere.
Affidando il tuo caso ai nostri avvocati, potrai quindi tentare un accordo con il tuo partner che soddisfi le esigenze tue e dei vostri figli, senza litigi ed inutili perdite di tempo.
Puoi chiedere un preventivo ai nostri avvocati per la tua causa di separazione o divorzio tramite il nostro modulo telematico
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Il nostro Studio Legale può assisterti online e nelle principali città italiane tramite i numerosi affiliati del nostro gruppo.
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