
Amministratore di Sostegno di un familiare e risarcimento da Malasanità
12/03/2025
Avvocati per Diritto Sanitario
17/03/2025La colecisti è comunemente conosciuta come cistifellea ed è un organo situato sotto il fegato che ha la funzione principale di immagazzinare e rilasciare la bile, un liquido essenziale per la digestione dei grassi.
Questa piccola sacca può essere soggetta a patologie come calcoli, infiammazioni e tumori, che in alcuni casi richiedono interventi chirurgici di colecistectomia.
Purtroppo, errori medici durante la diagnosi e il trattamento di patologie della colecisti possono avere conseguenze gravi, fino a risultare fatali.
In questi casi il paziente che riporta lesioni per malasanità ha diritto al risarcimento, così come ne hanno diritto anche i familiari di un paziente rimasto lesionato o addirittura morto per malasanità.
Continua a leggere questo articolo per saperne di più su casi di malasanità per errori medici nel trattamento della colecisti e errati interventi di colecistectomia, e contatta i nostri avvocati per un parere sul caso di malasanità che riguarda te o un tuo familiare.
Principali patologie della Colecisti e possibili Errori Medici
Riportiamo alcuni dei problemi più comuni che possono colpire la colecisti:
• Colelitiasi (calcoli biliari): presenza di pietre nella colecisti, che possono causare dolore, nausea e complicanze come la colecistite.
• Colecistite acuta: infiammazione della colecisti, spesso causata da calcoli che bloccano il flusso della bile.
• Colangite: infezione delle vie biliari, che può portare a sepsi se non trattata tempestivamente.
• Perforazione della colecisti: una complicanza grave della colecistite non trattata adeguatamente.
Nel trattamento delle patologie della colecisti possono verificarsi errori medici in grado di causare gravi lesioni al paziente o addirittura il suo decesso.
Tra i casi più frequenti di malasanità per errati trattamenti della colecisti troviamo:
• Diagnosi errate o tardive: un errore nella diagnosi della colecistite o dei calcoli biliari può ritardare l’intervento chirurgico di colecistectomia, aumentando il rischio di complicanze come infezioni o perforazioni. Spesso, sintomi come il dolore addominale vengono confusi con altre patologie gastrointestinali, portando a diagnosi tardive.
• Errori nel corso di interventi chirurgici: l'intervento di colecistectomia (rimozione della colecisti) è una procedura comune, ma non priva di rischi.
• Complicanze Post-Operatorie Non Riconosciute: dopo l’intervento di colecistectomia, il paziente deve essere monitorato per individuare segni di complicanze come peritonite, sepsi o fistole biliari. La mancata diagnosi tempestiva di queste condizioni può portare a conseguenze gravissime e persino alla morte del paziente.
Colecistectomia: cos’è e quali possono essere gli Errori Medici
Tra i tipici casi di malasanità nella cura della colecisti, ci sono gli errori medici commessi nel corso della colecistectomia.
Per colecistectomia si intende l’intervento chirurgico che prevede l'asportazione della cistifellea, organo situato sotto il fegato che svolge la funzione di deposito della bile prodotta dal fegato stesso.
L'operazione viene eseguita principalmente in caso di calcoli biliari, infiammazioni acute (colecistite) o croniche della cistifellea e altre condizioni patologiche che compromettono il corretto funzionamento.
L'intervento più diffuso è quello laparoscopico, meno invasivo rispetto alla chirurgia tradizionale, e prevede piccole incisioni attraverso le quali si introducono strumenti chirurgici e una telecamera.
Gli errori medici più frequenti nel corso della colecistectomia includono:
1) lesioni ai dotti biliari, che possono causare danni permanenti al sistema biliare e sono determinati da errori nell’esecuzione dell’intervento o nell’utilizzo di strumenti;
2) emorragie interne non riconosciute tempestivamente, che possono provocare gravi lesioni e fintanto il decesso del paziente;
3) infezioni post-operatorie dovute a negligenza o scarsa igiene in sala operatoria, da cui possono derivare gravi conseguenze come sepsi.
Quando il paziente riporta lesioni per errori medici commessi in relazione alla colecistectomia, ha diritto al risarcimento dei danni.
Un caso di errata Colecistectomia: Risarcimento per 350mila euro
Per capire come si svolge una causa di risarcimento danni da malasanità per errori medici nel trattamento della colecisti, ti segnaliamo un recente caso giudiziario trattato dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con la sentenza n. 3202 del 2023.
È il caso di un paziente che riportava gravi lesioni, tra cui la necessità di trapianto di fegato, a causa di errori medici nell’intervento chirurgico di colecistectomia.
In data 23.01.15 il paziente si ricoverò presso una Clinica di Caserta per "calcolosi della colecisti" ed in data 26.01.2015, senza eseguire alcun esame diagnostico - strumentale della via bilio-digestiva (ecografia epatica, TC addome, RM delle vie biliari) fu operato in laparoscopia "previa incisione periombelicale si introduce la telecamera si evidenzia grosso blocco infiammatoria neoplastico (?) che ingloba la colecisti il fegato il colon ed il duodeno. Si procede pertanto a laparotomia che mostra notevole difficoltà nell'isolamento dell'ilo biliare che appare completamente fuso in un unico blocco. Pertanto, si rende necessario asportare la colecisti e parte del dotto epatico comune. Si imberciano quindi il dotto epatico destro e sinistro che vengono ispezionati tramite colangiografia intraoperatoria e drenati mediante stent tubulari all'esterno. NB, non si effettua derivazione bilio digestiva per le condizioni infiammatorie gravi (neoplastiche?) e le condizioni del paziente procrastinando ad un secondo look /eventuale risoluzione del problema. Drenaggio tubulare nel Morrison".
In presenza di un grosso blocco infiammatorio, l'intervento da laparoscopico fu riconvertito in laparotomico e le gravi aderenze infiammatorie, descritte con il sospetto di essere neoplastiche, obbligarono il chirurgo a rimuovere la colecisti insieme a gran parte del dotto epatico comune.
Fu asportata una colecisti alitiasica in fase acuta suppurativo-necrotica, con grave periviscerite, e furono altresì asportati 3,8 cm di dotto epatico comune, senza effettuare successivamente una derivazione bilio-digestiva. L'esame istologico (pervenuto in data 11.02.2015) confermava la lesione del dotto epatico comune della lunghezza di cm. 3,8, una colecisti suppurativa necrotica ed una fibrosi della muscolare con noduli, follicoli linfoidi estesa a tessuti pericolecistici, che avvolgeva il dotto colecistico, il parenchima epatico e il letto colecistico, inglobando vasi e nervi. Non veniva effettuata alcuna derivazione bilio-digestiva "per le condizioni infiammatorie gravi (neoplastiche?) e le condizioni del paziente procrastinando ad un secondo look /eventuale risoluzione del problema".
Il paziente veniva dimesso con mezzi propri ed inviato c/o Osp. Gemelli di Roma, dove, in data 16.02.15, veniva ricoverato presso il Reparto di Chirurgia Generale ed Epatobiliare con diagnosi di accettazione "Lesione via biliare. Coleperitoneo in paziente con lesione VBP post-colecistectomia".
All'esame obiettivo si riscontrava "un addome globoso per adipe Presenza di ecchimosi in regione ipogastrica. Addome dolorabile alla palpazione profonda in mesogastrio e ipocondrio/fianco dx. Peristalsi presente. Presenza di tre drenaggi addominali in fianco dx, due biliari drenanti complessivamente 100 cc di materiale biliare ed una addominale con tracce di materiale verosimilmente biliare", per cui si richiedeva TC addome urgente, con seguente esito: "… si documentano alcune bolle di aria in sede periepatica. Imbibizione del tessuto adiposo peri-e sottoepatico e del tessuto adiposo omentale in emiaddome destro. I segmenti epatici II e III sono pressoché completamente occupati da una raccolta fluida, con bolle aeree nel contesto, che si estende ad interessare inizialmente il IV segmento e la loggia colecistica, delle dimensioni complessive assiali di 10 cmx 6.2 cm … assottigliata ed irregolare l'a. epatica propria, con scarsa visualizzazione dei suoi rami destro e sinistro. Stenosi ostiale del tripode celiaco con ectasia fusiforme post-stenotica alterazione perfusionale del IV segmento epatico. Non visualizzabile il ramo portale di sinistra. Ectasico il dotto epatico di dx ed alcuni rami biliari intraepatici a destra …". La TC evidenziava una sofferenza vascolare epatica per scarsa visualizzazione dei rami destro e sinistro dell'arteria epatica, per una stenosi ostiale del tripode celiaco; inoltre veniva segnalata anche la mancata visualizzazione del ramo portale di sinistra e per le gravi condizioni venivano trasfuse tre sacche di plasma. Il 25.02.2025, dopo una serie di accertamenti, il paziente, a causa delle gravi condizioni in cui si trovava sia per i multipli ascessi epatici sia per la grave insufficienza epatica, veniva sottoposto a trapianto di fegato, per poi essere dimesso, dopo decorso post-operatorio, in data 16.03.2015.
I periti incaricati dal Tribunale confermavano i gravi errori medici commessi nell’intervento chirurgico alla colecisti e le altrettanto gravi conseguenze subite dal paziente.
A quest’ultimo veniva quindi riconosciuto dal Tribunale un risarcimento danni per più di 350mila euro, oltre al rimborso di spese mediche e legali.
Come chiedere il Risarcimento per errata cura della Colecisti
Se tu o un tuo familiare avete subito danni a causa di un errore medico legato alla cura della colecisti o a una colecistectomia, potete rivolgervi al nostro gruppo di avvocati e medici legali per avere subito un parere.
I nostri professionisti si occupano di risarcimento danni da colecistectomia in tutta Italia da più di venti anni e possono aiutarti ad ottenere il giusto risarcimento in caso di errori medici nel trattamento della colecisti.
Le azioni legali che possiamo seguire per te includono:
• Valutazione della cartella clinica: i nostri consulenti medici valuteranno il caso tramite la cartella clinica e, se possibile, una o più visite del paziente, al fine di individuare gli errori commessi dai medici che lo hanno avuto in cura.
• Richiesta di risarcimento danni: i nostri avvocati invieranno una formale richiesta di risarcimento all’ospedale o alla clinica dove sono avvenuti gli errori che hanno causato lesioni al paziente o la sua morte.
• Perizia medico legale: se l’ospedale o la clinica dove sono avvenuti gli errori medici non dovessero riconoscere la propria responsabilità, i nostri avvocati e consulenti medici chiederanno una perizia medico legale affinché venga confermato il caso di malasanità.
• Trattativa per un accordo rapido: all’esito della perizia medico legale che conferma il caso di malasanità i nostri avvocati cercheranno un accordo vantaggioso ed in tempi rapidi con l’ospedale o la clinica, per evitare i tempi lunghi di una causa civile o un procedimento penale.
• Causa civile in ipotesi residuale: solo se l’ospedale o la clinica non intenderà trovare un accordo, i nostri professionisti ti difenderanno nella causa per ottenere tramite sentenza del Tribunale il risarcimento dei danni dovuti al paziente lesionato ed ai familiari del paziente macroleso o deceduto per malasanità.
Per chiedere il risarcimento danni da errato intervento di colecistectomia il paziente ha dieci anni di tempo, mentre i familiari di un paziente rimasto gravemente leso o morto per malasanità hanno il minor termine di cinque anni.
Non far scadere i termini e contatta subito il nostro gruppo di avvocati per chiedere il risarcimento danni da malasanità per errato intervento di colecistectomia!
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