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20/03/2025Se cerchi un avvocato che si occupa di diritto sanitario per il tuo caso di malasanità, puoi rivolgerti al nostro gruppo di avvocati e consulenti medici legali: ci occupiamo di diritto sanitario dal 2004!
Siamo avvocati presenti online e nelle principali città, che assistono vittime di malasanità che intendono ottenere il risarcimento dei danni subiti per colpa di errori medici e disorganizzazione di ospedali e cliniche.
La conoscenza del diritto sanitario ci consente di dare assistenza a pazienti che hanno subito danni da malasanità e ai familiari di pazienti rimasti lesionati o morti per colpa medica.
Se hai bisogno di avvocati per diritto sanitario contattaci subito tramite il Numero Verde Malasanità o la chat WhatsApp.
- In cosa consiste il Diritto Sanitario
- Il diritto sanitario garantisce il Diritto alla Salute del paziente
- I principi su cui si basa il Servizio Sanitario Nazionale
- Le finalità del Servizio Sanitario Nazionale
- Principali casi di violazione del Diritto Sanitario e Risarcimento
- Chiedi il risarcimento con Avvocati per Diritto Sanitario
In cosa consiste il Diritto Sanitario
Il diritto sanitario rappresenta l’insieme di leggi e decisioni di giudici che riguardano il rapporto tra il diritto alla salute dei pazienti e l’organizzazione pubblica del Servizio Sanitario Nazionale.
Si può dire che il diritto sanitario rappresenta quella branca del diritto che stabilisce e garantisce il diritto alla salute tramite la sanità pubblica, ed è uno degli strumenti giuridici con cui ci si può difendere da negligenze organizzative.
La conoscenza del diritto sanitario da parte di un avvocato che si occupa di risarcimento danni da malasanità è quindi fondamentale per tutelare a 360° i propri assistiti.
Infatti, il diritto sanitario tocca diversi settori giuridici, tra cui il diritto civile (relativo al risarcimento per pazienti e loro familiari), e il diritto penale (relativo alla condanna del personale medico sanitario per i reati di lesioni o decesso di pazienti).
Uno degli aspetti principali del diritto sanitario riguarda infatti la responsabilità medica, ossia i casi in cui il personale medico sanitario commette errori per imprudenza, negligenza e imperizia da cui derivano lesioni o morti per i pazienti.
Negli ultimi anni, la crescente attenzione alla tutela dei diritti del paziente ha reso il diritto sanitario una materia sempre più centrale, specialmente in relazione a casi complessi di malasanità, che richiedono competenze giuridiche specialistiche per garantire giustizia e tutela efficace.
Il ruolo di avvocati che si occupano diritto sanitario diventa quindi indispensabile per assicurare che i diritti dei cittadini siano pienamente rispettati.
Il diritto sanitario garantisce il Diritto alla Salute del paziente
Il diritto sanitario si occupa anche della gestione amministrativa e organizzativa del Sistema Sanitario Nazionale (SSN), definendo standard di qualità e procedure che le strutture devono rispettare per tutelare la salute pubblica.
Il Servizio Sanitario Nazionale è l’insieme delle strutture che lo Stato italiano ha istituito, con la legge 833 del 1978, per garantire, doverosamente, il diritto alla salute dei propri abitanti.
È quindi un organismo composto da diversi organi, che vanno dal Ministero della Salute alle Aziende Sanitarie Locali (ASL) agli ospedali controllati dalle Regioni.
Tramite il diritto sanitario e il SSN lo Stato garantisce il diritto alla salute dei propri cittadini, che è un diritto “fondamentale” dell’individuo costituzionalmente garantito dall’art. 32 della Costituzione che così recita: “la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti; nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge; la legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana“.
Ciò significa che tutti hanno il diritto di accedere alle cure tramite il SSN, con il pagamento di un ticket o tramite esenzione.
La norma stabilisce anche che nessuno può essere obbligato a curarsi, ossia è libero di scegliere come disporre del proprio corpo, tranne in casi particolari stabiliti dalla legge.
Si pensi al caso dei Trattamenti Sanitari Obbligatori (TSO) che prevedono cure coatte nei confronti di soggetti con problematiche psichiatriche che potrebbero essere dannose sia per il malato che per la collettività.
Il diritto alla salute consente all’individuo di scegliere liberamente il luogo di cura, di essere informato compiutamente sulla malattia, il diritto ad essere informato dai medici sulla terapia, in modo da potersi rifiutare o dare il consenso, il diritto di “essere preso in carico” dal medico o dall’équipe sanitaria durante tutto il percorso terapeutico, il diritto alla riservatezza.
I principi su cui si basa il Servizio Sanitario Nazionale
La legge n. 833 del 1978, che ha istituito il SSN, ha individuato tre principi su cui deve basarsi l’organizzazione sanitaria, che sono:
• Universalità: è il principio secondo cui le cure devono essere garantite a tutta la popolazione, per cui il SSN dovrà essere radicato su tutto il territorio nazionale in modo da consentirvi facilmente l’accesso, a chiunque e dovunque si trovi.
• Uguaglianza: è il principio che garantisce ai cittadini italiani di poter accedere al SSN, senza distinzione alcuna distinzione. Ma anche i cittadini stranieri regolarmente presenti in Italia possono accedere al SSN, con modalità diverse a seconda del motivo del soggiorno.
• Equità: è il principio secondo cui a tutti i cittadini deve essere garantito il diritto alla salute, con parità di accesso alle strutture in rapporto a uguali necessità di salute.
Le finalità del Servizio Sanitario Nazionale
Affinché il Servizio Sanitario Nazionale rispetti il diritto sanitario ed esplichi le proprie funzioni è previsto che persegua le seguenti finalità:
1. la formazione di una moderna coscienza sanitaria sulla base di un’adeguata educazione sanitaria del cittadino e delle comunità;
2. la prevenzione delle malattie e degli infortuni in ogni ambito di vita e di lavoro;
3. la diagnosi e la cura degli eventi morbosi quali che ne siano le cause, la fenomenologia e la durata;
4. la riabilitazione degli stati di invalidità e di inabilità somatica e psichica;
5. la promozione e la salvaguardia della salubrità e dell’igiene dell’ambiente naturale di vita e di lavoro;
6. l’igiene degli alimenti, delle bevande, dei prodotti e avanzi di origine animale per le implicazioni che attengono alla salute dell’uomo, nonché la prevenzione e la difesa sanitaria degli allevamenti animali ed il controllo della loro alimentazione integrata e medicata;
7. una disciplina della sperimentazione, produzione, immissione in commercio e distribuzione dei farmaci e dell’informazione scientifica sugli stessi diretta ad assicurare l’efficacia terapeutica, la non nocività e la economicità del prodotto;
8. la formazione professionale e permanente nonché l’aggiornamento scientifico culturale del personale del servizio sanitario nazionale.
Inoltre, il Servizio Sanitario Nazionale, nell’ambito delle sue competenze, persegue:
a) il superamento degli squilibri territoriali nelle condizioni sociosanitarie del paese;
b) la sicurezza del lavoro, con la partecipazione dei lavoratori e delle loro organizzazioni, per prevenire ed eliminare condizioni pregiudizievoli alla salute e per garantire nelle fabbriche e negli altri luoghi di lavoro gli strumenti ed i servizi necessari;
c) le scelte responsabili e consapevoli di procreazione e la tutela della maternità e dell’infanzia, per assicurare la riduzione dei fattori di rischio connessi con la gravidanza e con il parto, le migliori condizioni di salute per la madre e la riduzione del tasso di patologia e di mortalità perinatale ed infantile;
d) la promozione della salute nell’età evolutiva, garantendo l’attuazione dei servizi medico-scolastici negli istituti di istruzione pubblica e privata di ogni ordine e grado, a partire dalla scuola materna, e favorendo con ogni mezzo l’integrazione dei soggetti handicappati;
e) la tutela sanitaria delle attività sportive;
f) la tutela della salute degli anziani, anche al fine di prevenire e di rimuovere le condizioni che possono concorrere alla loro emarginazione;
g) la tutela della salute mentale privilegiando il momento preventivo e inserendo i servizi psichiatrici nei servizi sanitari generali in modo da eliminare ogni forma di discriminazione e di segregazione pur nella specificità delle misure terapeutiche, e da favorire il recupero ed il reinserimento sociale dei disturbati psichici.
Principali casi di violazione del Diritto Sanitario e Risarcimento
Se tu o un tuo familiare avete subito danni per violazione del diritto sanitario da parte del personale medico sanitario, potete chiedere tramite i nostri avvocati il risarcimento danni da malasanità.
Il risarcimento per la violazione del diritto sanitario può essere richiesto tutte le volte in cui il personale medico sanitario ha violato il diritto alla salute.
I principali casi in cui il paziente ha diritto al risarcimento sono i seguenti:
- Errori nelle cure, dovuti a negligenza, imprudenza o imperizia del personale medico sanitario in diagnosi, interventi chirurgici, prescrizioni farmacologiche, follow up, dimissioni;
- Ritardi nelle cure, dovuti a disorganizzazione della struttura sanitaria, perdita di documenti, errori di comunicazione tra uffici, lentezza nei soccorsi etc.;
- Scarsa igiene degli ambienti, dovuta a mancato rispetto dei protocolli sull’igienizzazione di sale operatore, ambienti ospedalieri, sistemi di areazione, strumenti ed in genere tutto ciò da cui possono scaturire infezioni nosocomiali;
- Violazione del consenso informato, che si verifica quando il paziente non è adeguatamente informato su cure o interventi a cui dovrebbe sottoporsi, con indicazione specifica anche delle controindicazioni;
- Mancato rilascio di cartella clinica, che si verifica quando la struttura si rifiuta illegittimamente di rilasciare copia della documentazione del paziente a quest’ultimo, a un suo delegato o, se morto, ai suoi eredi;
Chiedi il risarcimento con Avvocati per Diritto Sanitario
Rivolgendoti al nostro gruppo di avvocati che si occupano di diritto sanitario da oltre venti anni potrai chiedere il risarcimento di tutti i danni subiti per malasanità.
Il paziente che ha subito danni può chiedere il risarcimento entro dieci anni, mentre i familiari di un paziente rimasto gravemente lesionato o morto per errori medici hanno cinque anni di tempo.
Il paziente che ha riportato lesioni può chiedere il risarcimento dei danni psicofisici e morali subiti, nonché di tutte le conseguenze economiche subite per colpa medico sanitaria.
I familiari di un paziente rimasto leso o morto per malasanità possono chiedere il risarcimento dei danni per lesione o perdita del rapporto parentale, ossia per la sofferenza ed il cambiamento delle abitudini di vita.
Per una richiesta di risarcimento per il tuo caso tramite i nostri avvocati che si occupano di diritto sanitario si seguono queste fasi:
1. Recupera la documentazione del caso: per valutare un caso di violazione del diritto sanitario da parte di medici, infermieri o personale amministrativo, è opportuno recuperare tutti i documenti relativi al caso, come cartella clinica, certificati, esami, ticket etc.;
2. Parla del tuo caso con un nostro avvocato: puoi parlare subito con un avvocato che si occupa di diritto sanitario, chiamando il nostro Numero Verde Malasanità o utilizzando la chat WhatsApp che trovi in ogni pagina del nostro sito. L’avvocato saprà subito dirti se ci sono i presupposti di legge per procedere con una richiesta di risarcimento;
3. Svolgiamo la perizia medico legale: se la violazione del diritto sanitario ha comportato lesioni o decesso del paziente e sofferenza per i suoi familiari, è opportuno far visionare la cartella clinica dai nostri consulenti medici legali, che sapranno individuare errori e conseguenze. Il caso sarà poi sottoposto all’attenzione del Tribunale per una perizia medico legale;
4. Troviamo un accordo valido e rapido con i responsabili: se la perizia medico legale conferma che c’è stata una violazione del diritto sanitario da cui sono derivati danni per paziente e/o suoi familiari, si potrà cercare un accordo con l’ospedale o la clinica dove sono avvenuti gli errori, anche con l’aiuto dei periti nominati dal Tribunale per la perizia medico legale;
5. Facciamo una causa solo se necessario: i nostri avvocati che si occupano di diritto sanitario ti assisteranno in una causa civile o un procedimento penale solo se non sarà possibile trovare un valido accordo con la controparte, al fine di evitare tempi lunghi e costi di una causa o un processo.
NOTA BENE: avvocaticollegati.it invita gli utenti interessati a promuovere azioni di risarcimento danni per responsabilità medico sanitaria, a contattarci solo se il caso riguarda decessi o grandi invalidità. Si informa inoltre che, al fine di evitare azioni temerarie o meramente speculative, gli avvocati presteranno assistenza legale solo previa valutazione del caso da parte dei nostri consulenti medici, e solo ove questi ultimi abbiano effettivamente ritenuto sussistente una responsabilità medico sanitaria.
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