
Contratti di Catering e Banqueting: come Tutelarsi in Caso di Controversie
22/10/2025
Fascicolo Sanitario Elettronico e possibili Rischi di Malasanità
28/10/2025Approfittiamo della pubblicazione di una recente sentenza del Tribunale Civile di Lecce in tema di risarcimento da malasanità, la n. 2242/2025 che commenteremo nei prossimi paragrafi, per parlare dei possibili rischi per il paziente oncologico in caso di errata od omessa asportazione di neoplasia.
L’asportazione di una neoplasia è uno degli interventi chirurgici più importanti nel trattamento delle patologie tumorali.
Ebbene, nel caso di errori chirurgici, o nel caso in cui non si provveda all’asportazione del tumore quando è possibile, il paziente può riportare peggioramenti irreversibili della salute o il decesso.
Continua a leggere per saperne di più sui casi di malasanità oncologica e contatta subito i nostri avvocati e medici legali se hai subito un caso del genere e vuoi un risarcimento.
- In cosa consiste l’Intervento di Asportazione o Enucleazione di Tumore
- Errori Medici e Complicanze: quando l’Asportazione di Neoplasia diventa un Caso di Malasanità
- Conseguenze per il Paziente Oncologico in caso di Errore o Omessa Asportazione del Tumore
- Un caso giudiziario di Risarcimento per Omessa Asportazione di Tumore
- Avvocati e Medici Legali contro la Malasanità dal 2004
- Altri Articoli e Video dell’Avvocato Barsotti sulla Malasanità Oncologica
- 5 FAQ sull'Asportazione di Neoplasia, Errori Medici, Malasanità e Risarcimento
In cosa consiste l’Intervento di Asportazione o Enucleazione di Tumore
L’asportazione o enucleazione di neoplasia o tumore consiste nella rimozione totale o parziale del tumore (benigno o maligno) e, in molti casi, rappresenta l’unica possibilità di guarigione o di controllo della malattia.
L’asportazione di una neoplasia può comportare, se necessario, anche la rimozione del tessuto sano circostante per ridurre il rischio di recidiva.
A seconda delle caratteristiche del tumore, il chirurgo può scegliere tra due approcci principali:
• Enucleazione della neoplasia: utilizzata nei casi di tumori benigni o ben delimitati, permette di “scollare” la massa dal tessuto sano circostante senza danneggiare organi o strutture vicine.
• Asportazione totale o radicale: indicata nei casi di neoplasie maligne o infiltranti, prevede la rimozione completa del tumore, dei linfonodi regionali e, se necessario, di parte dell’organo colpito.
Entrambe le tecniche richiedono una diagnosi precisa, una pianificazione chirurgica accurata e un controllo intraoperatorio meticoloso.
Se correttamente eseguita, l’asportazione di neoplasia può comportare i seguenti benefici per il paziente:
• eliminare completamente la massa tumorale;
• ridurre il rischio di metastasi o recidiva;
• migliorare la sopravvivenza del paziente oncologico;
• preservare la funzionalità dell’organo interessato;
• consentire un recupero più rapido e una migliore qualità di vita.
Il successo dell’intervento, tuttavia, dipende dalla competenza del chirurgo, dall’utilizzo di strumenti diagnostici adeguati e dalla corretta valutazione preoperatoria.
Errori Medici e Complicanze: quando l’Asportazione di Neoplasia diventa un Caso di Malasanità
Un errore medico anche minimo nella fase diagnostica o operatoria può compromettere l’esito del trattamento oncologico e configurare un caso di malasanità che da diritto al risarcimento al paziente e ai suoi familiari.
Infatti, la complessità dell’intervento, la delicatezza delle strutture anatomiche coinvolte e la necessità di un approccio multidisciplinare rendono questa procedura ad alto rischio di errore medico.
Quando un chirurgo o un’équipe sanitaria commettono un errore durante o prima dell’intervento — o quando omettono di eseguirlo nei tempi giusti — il paziente può subire danni gravissimi.
Devi sapere che, quando l’errore medico era prevedibile e prevenibile attenendosi alle linee guida ed agendo diligentemente, si configura una responsabilità medica per malasanità, con diritto del paziente e dei suoi familiari al risarcimento dei danni subiti.
Tra i casi più frequenti di malasanità per errori medici nel trattamento della neoplasia ricordiamo:
• Mancata o errata diagnosi del tumore, con conseguente ritardo nel trattamento chirurgico;
• Omissione dell’intervento, nonostante le evidenze cliniche ne indicassero la necessità;
• Asportazione incompleta della neoplasia, che può causare recidiva o diffusione metastatica;
• Lesioni di organi, vasi sanguigni o nervi durante l’intervento;
• Scelta inadeguata della tecnica chirurgica (ad esempio, eseguire una biopsia o una resezione parziale quando sarebbe necessaria un’asportazione radicale);
• Mancato monitoraggio post-operatorio, con diagnosi tardiva di recidiva o complicanza.
In presenza di tali condotte, il paziente può subire danni fisici e morali e ha diritto a chiedere un risarcimento per responsabilità medica.
Il ruolo di un avvocato che si occupa di danni da malasanità è fondamentale per ricostruire i fatti, acquisire perizie medico-legali e dimostrare il nesso tra l’errore sanitario e il danno subito.
Conseguenze per il Paziente Oncologico in caso di Errore o Omessa Asportazione del Tumore
Quando un intervento di asportazione del tumore non viene eseguito nei tempi corretti, oppure viene condotto in modo errato, il paziente oncologico può andare incontro a:
• progressione della malattia tumorale fino a stadi non più curabili;
• necessità di trattamenti più invasivi, come chemioterapia o radioterapia;
• invalidità permanente o perdita di funzionalità dell’organo;
• dolore cronico e peggioramento della qualità della vita;
• danno psicofisico e morale, per la consapevolezza di una perdita evitabile di salute o di aspettativa di vita.
L’omessa o errata diagnosi, o l’intervento eseguito in modo parziale o intempestivo, configurano una grave negligenza medica, con diritto al risarcimento per malasanità.
Per ottenere giustizia è importante affidarsi a un avvocato che si occupa di malasanità e risarcimento del danno sanitario, che collabori con medici legali e periti oncologici per accertare le responsabilità.
Affidando il tuo caso di malasanità oncologica al nostro gruppo di avvocati e medici legale avrai a disposizione professionisti con esperienza di oltre venti anni nel settore del risarcimento danni da malasanità.
Un caso giudiziario di Risarcimento per Omessa Asportazione di Tumore
Come abbiamo anticipato, riportiamo un caso giudiziario di risarcimento per malasanità oncologica dovuta alla omessa asportazione di tumore, trattato dal Tribunale di Lecce con sentenza n. 2242/2025.
Si tratta di un caso di displasia grave a carico della neoformazione della papilla di Vater, una condizione precancerosa che non veniva trattata chirurgicamente con la corretta asportazione della neoplasia ed evolveva in adenocarcinoma pancreatico o biliare.
Il caso è quello dei familiari di un paziente morto che si rivolgevano al Tribunale di Lecce esponendo che i sanitari che avevano avuto in cura il loro familiare, nell'anno 2007, avevano sottoposto il paziente ad un intervento chirurgico inadeguato, laddove, se avessero proceduto alla enucleazione radicale della neoplasia, gli avrebbero garantito ben altre chance di sopravvivenza.
Ed invero, i consulenti nominati in sede di consulenza tecnica preventiva avevano riscontrato la fondatezza delle loro doglianze e, in particolare, che i sanitari, preso atto che in data 17.5.2007 il referto dell'esame istologico aveva evidenziato “displasia grave a carico della neoformazione della papilla di Vater”, avrebbero dovuto asportarla.
Ed invece, i medici si limitarono – in data 11.10.2007 – ad eseguire un intervento chirurgico di semplice derivazione bilio-digestiva interna, senza contestuale rimozione della neoplasia.
Il Tribunale, ritenuta sussistente la responsabilità del personale medico della Struttura Sanitaria che aveva avuto in cura il paziente, riconosceva quindi ai familiari un risarcimento danni.
Avvocati e Medici Legali contro la Malasanità dal 2004
Il nostro gruppo di avvocati e medici legali si occupa di risarcimento da malasanità oncologica da oltre venti anni in tutta Italia.
In casi complessi come quelli di errata, omessa o tardiva asportazione di neoplasia mal eseguita o omessa, il nostro gruppo si avvale anche della consulenza di medici specializzati in oncologia.
Il sistema del nostro gruppo per chiedere il risarcimento da errori medici oncologici è composto dalle seguenti fasi di lavoro:
• analisi approfondita della cartella clinica del paziente oncologico;
• consulenza medico-legale con esperti in medicina legale, oncologia e chirurgia;
• valutazione della colpa professionale del sanitario o della struttura ospedaliera da parte dei nostri consulenti medici e avvocati;
• richiesta di risarcimento per danno da malasanità da parte dei nostri avvocati;
• conclusione del procedimento di richiesta di risarcimento con accordo stragiudiziale o a seguito di giudizio civile o penale.
Ogni caso di malasanità oncologica viene trattato dai nostri avvocati con la massima attenzione e umanità, perché dietro ogni cartella clinica c’è una storia di sofferenza e ingiustizia che merita di essere ascoltata e risarcita.
Se sospetti di essere stato vittima di errore medico durante un intervento di asportazione o enucleazione di neoplasia, contatta subito i nostri avvocati tramite il Numero Verde Malasanità 800912301 o la Chat.
Altri Articoli e Video dell’Avvocato Barsotti sulla Malasanità Oncologica
- Risarcimento per tardiva diagnosi di tumore al cervello
- Fibroma a Utero o Seno e casi di Malasanità: come ottenere il Risarcimento
- Linfonodi: casi di Errori Medici e diritto al Risarcimento
- [ Video ] Avvocato per Malasanità: Errori in Oncologia e Risarcimento
- [ Video ] Avvocato per Malasanità: Responsabilità del Radiologo per omesse o tardive diagnosi
- Colpa medica nel trattamento della neoplasia mammaria
- [ Video ] Avvocato per Malasanità: Tardiva diagnosi di Tumore
- [ Video ] Avvocati per Malasanità - risarcimento per pazienti e familiari
- [ Video ] Avvocato per Malasanità: danni al paziente per errori medici nel “follow up”
5 FAQ sull'Asportazione di Neoplasia, Errori Medici, Malasanità e Risarcimento
1. Quando un errore medico durante l'asportazione di una neoplasia costituisce un caso di malasanità?
Un errore medico durante l'asportazione di una neoplasia può costituire un caso di malasanità quando il chirurgo o l'équipe sanitaria non rispettano le corrette procedure diagnostiche e terapeutiche, provocando danni evitabili al paziente oncologico.
Tra i possibili errori medici rientrano l'asportazione incompleta del tumore, la scelta di una tecnica chirurgica inappropriata, le lesioni di organi o strutture anatomiche vicine e la mancata rimozione di una neoplasia quando clinicamente indicata.
Anche un ritardo ingiustificato nell'intervento chirurgico può comportare responsabilità sanitaria, soprattutto quando determina la progressione del tumore o riduce le possibilità di guarigione.
Per ottenere il risarcimento per malasanità oncologica è necessario dimostrare, attraverso una perizia medico-legale, che la condotta sanitaria inappropriata abbia causato o aggravato il danno alla salute.
2. È possibile ottenere un risarcimento se il chirurgo non asporta completamente un tumore?
Sì, il paziente può chiedere il risarcimento per omessa o incompleta asportazione di una neoplasia quando viene accertato che il chirurgo avrebbe dovuto procedere alla rimozione completa del tumore e che l'intervento inadeguato ha provocato conseguenze dannose.
Un'asportazione incompleta può favorire la persistenza della malattia, la recidiva tumorale o la diffusione metastatica, rendendo necessari ulteriori interventi chirurgici, chemioterapia o radioterapia.
Tuttavia, non sempre la rimozione parziale di una neoplasia costituisce un errore medico. In determinate condizioni cliniche, infatti, un intervento conservativo può essere appropriato.
La perizia medico-legale e oncologica deve quindi verificare se la tecnica chirurgica adottata fosse corretta rispetto alle caratteristiche del tumore e se un trattamento diverso avrebbe evitato o ridotto i danni subiti dal paziente.
3. Quali danni possono essere risarciti per errori medici nell'asportazione di una neoplasia?
Il risarcimento per errori medici nell'asportazione di una neoplasia può comprendere i danni fisici, psicologici e patrimoniali subiti dal paziente oncologico.
Tra le conseguenze risarcibili possono rientrare il peggioramento della malattia tumorale, la perdita della funzionalità di un organo, l'invalidità permanente, la necessità di ulteriori trattamenti invasivi e la riduzione delle possibilità di guarigione o sopravvivenza.
Il paziente può chiedere il risarcimento del danno biologico temporaneo e permanente, del danno morale, delle spese mediche e assistenziali e delle eventuali perdite di reddito.
Nei casi in cui gli errori medici abbiano causato il decesso, anche i familiari possono chiedere il risarcimento del danno da perdita del rapporto parentale.
Quando non è possibile dimostrare che l'errore abbia causato direttamente il decesso, può essere valutato un eventuale danno da perdita di chance di sopravvivenza, purché ne siano dimostrati i presupposti.
4. Cosa ha stabilito il Tribunale di Lecce sul risarcimento per omessa asportazione di una neoplasia della papilla di Vater?
Con la sentenza n. 2242/2025, il Tribunale Civile di Lecce ha riconosciuto la responsabilità sanitaria per l'omessa asportazione di una neoplasia della papilla di Vater, che aveva successivamente avuto un'evoluzione tumorale maligna.
Il caso riguardava un paziente al quale, nel maggio 2007, era stata diagnosticata una displasia grave di una neoformazione della papilla di Vater.
Nonostante il risultato dell'esame istologico, i sanitari avevano eseguito un intervento di derivazione bilio-digestiva interna, senza procedere alla rimozione della neoplasia.
Secondo quanto riportato nell'articolo, i consulenti medici avevano accertato che sarebbe stato necessario asportare la neoformazione, evitando di lasciare evolvere la patologia.
Il Tribunale ha quindi riconosciuto la responsabilità del personale sanitario e il diritto dei familiari del paziente deceduto al risarcimento dei danni.
La vicenda evidenzia l'importanza di una corretta scelta chirurgica nel trattamento delle neoplasie e della tempestiva esecuzione degli interventi oncologici indicati.
5. Come dimostrare un errore medico nell'asportazione di un tumore e a quali avvocati rivolgersi per ottenere il risarcimento?
Per dimostrare un caso di malasanità per errata, tardiva o omessa asportazione di una neoplasia è necessario acquisire la cartella clinica completa, gli esami istologici, le immagini diagnostiche, i verbali operatori e tutta la documentazione relativa ai successivi trattamenti oncologici.
Una perizia medico-legale, svolta con la collaborazione di specialisti in oncologia e chirurgia, permette di verificare se siano stati commessi errori medici, se l'intervento fosse clinicamente appropriato e quali conseguenze siano derivate dalla condotta sanitaria.
Il gruppo Avvocati Collegati, fondato dall'Avv. Nicola Barsotti e attivo dal 2004 in tutta Italia, assiste i pazienti che hanno subito gravi lesioni per malasanità oncologica e i familiari delle persone decedute a causa di errori medici.
Gli avvocati, con il supporto dei consulenti medici legali e degli specialisti, valutano la documentazione sanitaria, accertano le eventuali responsabilità e avviano le procedure necessarie per ottenere il risarcimento, privilegiando quando possibile una soluzione stragiudiziale.
Per richiedere una valutazione del caso è possibile contattare il Numero Verde Malasanità 800 91 23 01 oppure utilizzare la chat WhatsApp presente sul sito avvocaticollegati.it
NOTA BENE: avvocaticollegati.it invita gli utenti interessati a promuovere azioni di risarcimento danni per responsabilità medico sanitaria, a contattarci solo se il caso riguarda decessi o grandi invalidità. Si informa inoltre che, al fine di evitare azioni temerarie o meramente speculative, gli avvocati presteranno assistenza legale solo previa valutazione del caso da parte dei nostri consulenti medici, e solo ove questi ultimi abbiano effettivamente ritenuto sussistente una responsabilità medico sanitaria.
© avvocaticollegati.it




