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17/09/2025Se hai subito una lesione permanente delle corde vocali per malasanità dovuta ad errori medici puoi farti assistere dal nostro gruppo di avvocati e medici legali che dal 2004 assiste vittime di malasanità in tutta Italia.
La lesione delle corde vocali, infatti, da diritto ad un risarcimento che si può ottenere tramite una perizia medico legale e una richiesta risarcitoria.
Continua a leggere questo articolo per sapere quali sono i possibili casi di malasanità per errori medici da cui può derivare una lesione o paralisi delle corde vocali.
Corde Vocali: quali sono le principali Patologie
Le corde vocali sono strutture fondamentali del nostro apparato fonatorio, situate all’interno della laringe.
Grazie alla loro vibrazione permettono la produzione della voce, ma sono anche essenziali per la respirazione e la deglutizione.
Una lesione o una paralisi delle corde vocali può compromettere in maniera seria la qualità della vita, causando difficoltà a parlare, deglutire e persino respirare.
In questi casi, quando vi sono errori medici nella diagnosi o nella cura, si può parlare di malasanità e i pazienti hanno diritto a un adeguato risarcimento.
Le principali patologie delle corde vocali sono:
- Noduli e polipi delle corde vocali, spesso legati a un uso scorretto o eccessivo della voce.
- Paralisi delle corde vocali, che può derivare da interventi chirurgici mal eseguiti (ad esempio sulla tiroide o sulla laringe) oppure da traumi e infezioni.
- Lesioni traumatiche alle corde vocali dovute a intubazioni ospedaliere non corrette.
- Neoplasie o formazioni tumorali che richiedono diagnosi tempestive e cure adeguate.
Una diagnosi tardiva o sbagliata può peggiorare la prognosi e trasformarsi in un caso di malasanità, soprattutto quando l’errore medico impedisce di intervenire in tempo per preservare la funzionalità delle corde vocali..
Casi di Malasanità per Errori Medici legati alle Corde Vocali
Quando un paziente rimane lesionato a causa di errori medici che potevano essere previsti ed evitati, si può dire che il paziente è vittima di un caso di malasanità.
Gli errori medici più frequenti legati alle corde vocali riguardano:
- Errori chirurgici, ad esempio durante interventi alla tiroide, che possono danneggiare i nervi responsabili del movimento delle corde vocali e causare paralisi.
- Intubazioni ospedaliere mal eseguite che determinano una lesione permanente.
- Diagnosi errate o ritardate, che non permettono di curare la malattia in modo tempestivo.
- Terapie inappropriate, che peggiorano lo stato delle corde vocali invece di migliorarlo.
In tutti questi casi, il paziente può trovarsi a convivere con conseguenze gravi, come la perdita della voce o difficoltà respiratorie.
Quando ciò avviene a causa di malasanità per errori medici, si apre la strada a una richiesta di risarcimento che può essere seguita dal nostro gruppo di avvocati e medici legali.
Un Caso Giudiziario di Malasanità e Corde Vocali
Tra i vari casi di malasanità per errori medici legati alle corde vocali, riportiamo quello trattato dal Tribunale di Sondrio con la sentenza n. 135/2023.
La causa decisa dal Tribunale riguardava la richiesta di risarcimento per perdita del rapporto parentale promossa dai familiari di un paziente morto per tardiva diagnosi di carcinoma squamoso alle corde vocali.
I familiari contestano ai sanitari l’errore e l’incongruità tecnica della diagnosi iniziale (gennaio 2010) ove, a fronte di una sintomatologia perdurante (disfonia), di un fattore di rischio critico (fumo di sigaretta intenso e prolungato) e di un dato patologico locale (leucoplachia), ossia di un paziente altamente a rischio, avrebbe dovuto immediatamente sottoporlo a biopsia e disporre un calendario di controlli mensili.
In conseguenza di tale condotta omissiva, la diagnosi, posta con ritardo di un anno, secondo la prospettazione attorea portò all'evoluzione del carcinoma squamoso presente alla corda vocale sinistra al III grado ed all'exitus il paziente.
Ebbene, il collegio peritale nominato dal Tribunale ha confermato la tesi dei consulenti attorei.
Come indicato nelle risultanze della perizia medico legale, trova conferma la circostanza che il paziente venne sottoposto a visita specialistica otorinolaringoiatra il 24/01/2010, ove gli fu diagnosticata leucoplachia (ossia una alterazione biancastra della mucosa) della corda vocale sinistra ma, a fronte di diagnosi di detto genere, i sanitari non disposero alcuna più necessaria indagine diagnostica.
Chiarito che la leucoplachia può essere tanto una lesione benigna quanto precursore di tumori maligni, i periti del Tribunale hanno poi accertato che i curanti avrebbero dovuto eseguire immediatamente una biopsia e sottoporre il paziente a rivalutazione mensile per il primo anno, considerato altresì la qualifica del paziente come soggetto ad alto rischio.
Si legge nella perizia che “ci si limitò a prescrivere un esame TAC, mentre non fu eseguita biopsia della lesione, né fu impostato alcun genere di follow up” concludendo che “il paziente, forte fumatore con sviluppo di carcinoma squamoso cellulare della corda vocale diagnosticato in secondo stadio II e a decorso rapidamente ingravescente, era portatore di una lesione precancerosa (leucopachia della corda vocale) riscontrata un anno prima della diagnosi e non sottoposta ad accertamento istologico, né a stretto follow up come invece raccomandato dai dati della letteratura” sicché “tale comportamento ha determinato, con il criterio del “più probabile che non”, un ritardo diagnostico che ha modificato lo stadio della diagnosi da St. II a St. III”.
Relativamente all'aspettativa di vita del paziente, il collegio peritale ha poi statuito che “è evidente che se il paziente fosse stato seguito con regolarità sarebbe stato possibile con elevata probabilità intercettare la formazione neoplasica nel corso del 2010 e conseguentemente diagnosticare la patologia prima che raggiungesse le dimensioni corrispondenti a T3 e/o prima che si diffondesse ai linfonodi regionali (N1). In sintesi, sarebbe stato possibile diagnosticare la patologia almeno in St. II anziché in stadio III”.
Esplicata e analizzata la letteratura medica di riferimento, l'elaborato peritale ha, dunque, accertato che “in caso di tempestiva diagnosi e, di conseguenza, trattamento, secondo le statistiche riportate, il paziente avrebbe avuto probabilità di sopravvivenza a 5 e 10 anni, ben superiori al 50%” precisando come “il 50% dei pazienti che presenta alla diagnosi una malattia al II stadio sopravvive almeno a 10 anni”, non risultando peraltro “altre ulteriori patologie in grado di poter interferire negativamente con la sopravvivenza del paziente”.
Alla luce della perizia medico legale, il Tribunale ha riconosciuto ai familiari del paziente morto risarcimenti fino a 130mila euro.
Il Risarcimento per Lesione o Paralisi delle Corde Vocali
Il paziente che ha subito una lesione o la paralisi delle corde vocali per un caso di malasanità dovuto ad errori medici ha diritto al risarcimento.
Quando un paziente rimane lesionato per errori medici, può chiedere il risarcimento entro 10 anni da quando l’errore medico si è manifestato come causa della lesione o paralisi delle corde vocali.
Affidandoti al nostro gruppo di avvocati e medici legali con esperienza di oltre 20 anni nel settore del risarcimento danni da casi di malasanità, potrai seguire la nostra collaudata procedura per chiedere il risarcimento:
1. Il colloquio in presenza o da remoto con l’avvocato, per consentire al paziente di raccontare il caso di malasanità e ottenere i primi consigli legali.
2. La raccolta della cartella clinica da parte del paziente e l’invio ai nostri studi, affinché possiamo aprire formalmente il sinistro.
3. La valutazione del caso da parte dei nostri consulenti medici legali e specialisti nelle varie branche della medicina, per valutare se la lesione del paziente è collegata a malasanità.
4. La richiesta di risarcimento all’ospedale o alla clinica dove si sono verificati gli errori medici da cui è derivata la lesione o paralisi delle corde vocali.
5. La conclusione della procedura tramite una conciliazione in corso di perizia medico legale o, in caso di mancato accordo, tramite una causa civile.
Per parlare subito con noi del tuo caso di lesione o paresi delle corde vocali per un caso di malasanità per errori medici, chiama subito il nostro Numero Verde Malasanità o usa la chat WhatsApp che trovi in ogni pagina del nostro sito.
Gli avvocati e i medici legali di avvocaticollegati.it lavorano insieme per ricostruire la vicenda clinica, dimostrare la responsabilità della struttura sanitaria e ottenere per il paziente un risarcimento proporzionato al danno subito.
L’obiettivo è garantire giustizia a chi ha subito una compromissione permanente della voce e della qualità della vita a causa di errori medici.
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NOTA BENE: avvocaticollegati.it invita gli utenti interessati a promuovere azioni di risarcimento danni per responsabilità medico sanitaria, a contattarci solo se il caso riguarda decessi o grandi invalidità. Si informa inoltre che, al fine di evitare azioni temerarie o meramente speculative, gli avvocati presteranno assistenza legale solo previa valutazione del caso da parte dei nostri consulenti medici, e solo ove questi ultimi abbiano effettivamente ritenuto sussistente una responsabilità medico sanitaria.
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