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21/01/2026Il nostro gruppo di avvocati e medici legali si occupa dal 2004 in tutta Italia di risarcimento danni da errori medici nella fase della gravidanza, del travaglio e del parto.
Tra i numerosi casi che abbiamo seguito in oltre 20 anni di professione, ci sono anche quelli derivati da malasanità ginecologica per errori nella esecuzione o nella interpretazione di ecografie, tra cui quella morfologica.
Un caso di malasanità per errori medici legati ad ecografie morfologiche può comportare gravissimi danni per il feto ed anche per i genitori del nascituro, con conseguente diritto ad un giusto risarcimento per i danni psicofisici e morali subiti.
Continua a leggere questo articolo per sapere come tutelare tutta la tua famiglia se hai subito un caso di malasanità per errori del medico ginecologo durante gli esami della gravidanza, tra cui la errata esecuzione o interpretazione dell’ecografia morfologica.
- Ecografia Morfologica: in cosa consiste
- Quando e Come viene eseguita l’Ecografia Morfologica
- Possibili Errori nella Esecuzione e Interpretazione della Morfologica e Conseguenze
- Un Caso Giudiziario di Risarcimento per Errori Medici legati alla Morfologica
- Avvocati e Medici Legali per Risarcimento da Errori della Morfologica
- FAQ su Ecografia Morfologica, Errori Medici e Risarcimento per Malasanità
Ecografia Morfologica: in cosa consiste
L’ecografia morfologica è uno degli esami più importanti da svolgere durante la gravidanza.
Non si tratta di un semplice controllo di routine, ma di un accertamento diagnostico fondamentale per valutare la corretta formazione del feto e individuare eventuali malformazioni congenite.
Vediamo nel dettaglio in cosa consiste una ecografia morfologica, quando va eseguita e quali sono gli errori più frequenti.
L’ecografia morfologica è un esame ecografico di secondo livello, finalizzato allo studio dettagliato dell’anatomia fetale.
Durante l’ecografia morfologica, il medico valuta:
• cranio e cervello
• volto e labbro superiore
• colonna vertebrale
• cuore (struttura e grandi vasi)
• torace e polmoni
• addome e organi interni
• arti superiori e inferiori
• placenta, liquido amniotico e cordone ombelicale
L’obiettivo dell’ecografia morfologica è escludere o individuare malformazioni strutturali che, se correttamente diagnosticate, possono consentire scelte consapevoli ai genitori, trattamenti precoci o, nei casi più gravi, l’interruzione terapeutica della gravidanza nei limiti di legge.
Proprio per l’importanza di questo esame diagnostico è evidente che, in caso di malasanità per errori medici nella sua esecuzione o interpretazione, i genitori e il nascituro subiscono ingenti danni che devono essere risarciti.
Quando e Come viene eseguita l’Ecografia Morfologica
L’ecografia morfologica deve essere eseguita tra la 19ª e la 21ª settimana di gravidanza, con una finestra temporale ottimale che consente una visualizzazione adeguata delle strutture fetali.
Un’esecuzione troppo precoce o troppo tardiva può compromettere la qualità diagnostica dell’esame e rappresentare già di per sé un profilo di colpa professionale, se non adeguatamente motivata e documentata.
La morfologica deve essere eseguita da un medico adeguatamente formato, normalmente un medico specializzato in ginecologia ed ostetricia con specifica competenza in diagnostica ecografica prenatale, utilizzando:
• apparecchiature idonee e aggiornate
• protocolli diagnostici riconosciuti
• tempi di esecuzione adeguati (non un esame frettoloso).
Non è sufficiente “guardare il feto”: la legge e la giurisprudenza richiedono una valutazione sistematica, completa e documentata.
Ripetiamo, infatti, che l’ecografia morfologia è una sorta di punto di svolta della gravidanza, il cui risultato può condizionarne l’evoluzione e la saluta psicofisica del feto e dei suoi futuri genitori.
Se ritieni di aver subito un caso di malasanità per errori medici derivati dall’ecografia morfologica hai diritto ad un risarcimento e puoi rivolgerti al nostro gruppo di avvocati e medici legali per chiederlo.
Possibili Errori nella Esecuzione e Interpretazione della Morfologica e Conseguenze
Gli errori medici che danno diritto ad un risarcimento sono solo quelli rilevanti e dovuti a negligenza, imprudenza e imperizia o discostamento ingiustificato del ginecologo dalle linee guida mediche.
Purtroppo, molti casi di malasanità ginecologica si verificano proprio per errori legati all’ecografia morfologica.
Tra i possibili casi di malasanità per errori medici nella esecuzione o lettura dell’ecografia morfologica segnaliamo i seguenti:
• Esame incompleto o superficiale: Il medico non analizza tutte le strutture previste dai protocolli, omettendo distretti fondamentali come cuore, cervello o colonna vertebrale.
• Errata interpretazione delle immagini: Anomalie visibili vengono sottovalutate, scambiate per varianti normali o completamente ignorate.
• Mancata segnalazione di sospetti diagnostici: Anche in presenza di dubbi, il medico rassicura i genitori senza richiedere ulteriori approfondimenti (ecografie di secondo livello, consulenze specialistiche).
• Referto generico o non veritiero: Referti standardizzati che riportano “nella norma” senza una reale e corretta valutazione dell’anatomia fetale.
• Mancato invio a strutture specializzate: In caso di difficoltà tecniche o sospette anomalie, il medico ha l’obbligo di indirizzare la gestante a centri di riferimento. Non farlo può costituire colpa grave.
Come abbiamo più volte segnalato, le conseguenze degli errori medici nella esecuzione o nella interpretazione dell’ecografia morfologica possono essere estremamente gravi.
Un errore nella ecografia morfologica può determinare la nascita di un bambino con gravi patologie non diagnosticate, privando i genitori del diritto all’autodeterminazione e della possibilità di fare scelte consapevoli come quella dell’aborto.
In questi casi, la giurisprudenza riconosce il diritto al risarcimento dei danni, sia patrimoniali che non patrimoniali, quando venga dimostrato che una corretta diagnosi sarebbe stata possibile e doverosa.
Un Caso Giudiziario di Risarcimento per Errori Medici legati alla Morfologica
Per capire come si svolge una causa per risarcimento dovuto ad errori medici legati alla morfologica, riportiamo il caso trattato dal Tribunale Civile di Cosenza con la sentenza n.139/2023.
Si tratta di una causa per risarcimento da malasanità promossa da una coppia che si rivolgeva a un ginecologo per il decorso della gravidanza in atto e che accusava errori commessi da quest’ultimo.
In particolare, il medico eseguiva ecografie ostetriche e una ecografia morfologica che, a suo parere, non mostrava segnali di sofferenza del feto.
Tuttavia, a seguito di parto cesareo alla 30° settimana, la donna dava alla luce un bambino nato pretermine ed affetto da gravi malformazioni multiple, quali: la mancanza del terzo inferiore di gamba sinistra con relativo piede; mancanza del 1° e 2° dito del piede destro; mano destra con mancanza delle falangi distali e mediali del 2°,3° e 4° dito.
I genitori hanno sostenuto che le malformazioni del piccolo sono la conseguenza della mancata e corretta informazione da parte del medico che ha avuto in cura la paziente che, nonostante i numerosi esami ecografici effettuati, non ha evidenziato le patologie di cui sopra, che la violazione del diritto al consenso informato non avrebbe inciso solo sulla autodeterminazione della scelta abortiva, ma anche sulla possibilità di prepararsi psicologicamente e materialmente alla nascita del bambino affetto da gravi malformazioni, nonché di predisporre e programmare interventi chirurgici e cure.
Il Tribunale ha accolto la domanda della coppia riconoscendo alla madre circa 280mila euro di risarcimento ed al padre circa 250mila euro.
Avvocati e Medici Legali per Risarcimento da Errori della Morfologica
Se tuo figlio è nato con una patologia che poteva e doveva essere diagnosticata durante l’ecografia morfologica, potresti essere vittima di malasanità ed avere diritto ad un risarcimento, per te e gli altri familiari coinvolti.
Il risarcimento è dovuto anche in caso di errori medici nell’esecuzione o lettura dell’ecografia morfologica da cui siano derivare conseguenze anche fatali per il feto.
Se hai subito un caso di malasanità ginecologica legata alla morfologica puoi rivolgerti subito al nostro gruppo di avvocati e medici legali: difendiamo vittime di malasanità in tutta Italia dal 2004.
Per avere subito un parere sul tuo caso di malasanità chiama il nostro Numero Verde Malasanità 800912301 o contattaci tramite la Chat WhatsApp.
Affidando il tuo caso al nostro gruppo di avvocati e medici legali potrai chiedere il risarcimento tramite:
• valutazione degli aspetti giuridici del caso da parte degli avvocati
• analisi della cartella clinica da parte di consulenti ginecologi in grado di rilevare errori
• quantificazione dei danni psicofisici tramite la perizia medico legale.
L’analisi della documentazione sanitaria è il primo passo per capire se è stata commessa una colpa e per chiedere giustizia, quindi preparala e contattaci per avere un parere.
FAQ su Ecografia Morfologica, Errori Medici e Risarcimento per Malasanità
1. Che cos’è l’ecografia morfologica e quali malformazioni fetali può individuare?
L’ecografia morfologica è un esame diagnostico eseguito generalmente nel secondo trimestre di gravidanza, finalizzato a valutare lo sviluppo anatomico del feto. Durante l’esame vengono osservate diverse strutture, tra cui cervello, cuore, colonna vertebrale, addome, arti e volto, oltre alla placenta e al liquido amniotico. L’esame può individuare numerose malformazioni strutturali, ma non è in grado di rilevare tutte le patologie fetali. La capacità diagnostica dipende anche dal tipo di anomalia, dall’epoca gestazionale e dalle condizioni tecniche dell’esame.
2. Quando un errore nell’esecuzione o nell’interpretazione dell’ecografia morfologica può configurare un caso di malasanità?
Può configurarsi un caso di malasanità quando l’esame viene eseguito senza un’adeguata valutazione delle strutture previste, quando un’anomalia rilevabile viene ignorata oppure quando il medico non segnala dubbi diagnostici che richiederebbero ulteriori accertamenti. Può essere rilevante anche la mancata indicazione di una consulenza specialistica in presenza di immagini incomplete o sospette. Per accertare la responsabilità è necessario verificare se la malformazione fosse concretamente individuabile al momento dell’esame e se il sanitario abbia rispettato le regole della buona pratica medica.
3. Se una malformazione fetale non viene individuata durante l’ecografia morfologica, i genitori hanno diritto al risarcimento?
Non automaticamente. Il risarcimento può essere richiesto quando viene dimostrato che la malformazione era rilevabile con un esame correttamente eseguito e interpretato e che il medico ha commesso un errore diagnostico o informativo. Occorre inoltre valutare quali conseguenze siano derivate dall’omessa diagnosi, compresa l’eventuale perdita della possibilità per i genitori di compiere scelte consapevoli durante la gravidanza o di prepararsi alla nascita di un bambino con specifiche necessità assistenziali. Il diritto al risarcimento dipende dalla prova dei presupposti giuridici e del nesso causale.
4. Quali danni possono essere risarciti in caso di errore medico nell’ecografia morfologica?
In presenza dei presupposti di legge, possono essere valutati i danni non patrimoniali e patrimoniali subiti dai genitori e, secondo la specifica situazione giuridica, dal figlio. Tra le conseguenze da esaminare possono rientrare la sofferenza psicologica, le spese per cure e assistenza, i costi aggiuntivi legati alle necessità del bambino e gli altri pregiudizi effettivamente dimostrati. Il riconoscimento e la quantificazione del risarcimento richiedono un’analisi specifica delle circostanze, della documentazione sanitaria e dei diritti fatti valere da ciascun soggetto.
5. Come si dimostra un errore medico nell’ecografia morfologica e come si può chiedere il risarcimento?
È importante conservare la cartella clinica della gravidanza, i referti e le immagini ecografiche, gli eventuali esami prenatali successivi e la documentazione relativa alla diagnosi effettuata dopo la nascita. Un medico legale, con il supporto di uno specialista in ginecologia e ostetricia esperto di diagnostica prenatale, può verificare se l’esame sia stato eseguito correttamente, se la malformazione fosse rilevabile e se siano state fornite informazioni adeguate. Un avvocato esperto in responsabilità sanitaria può quindi valutare i presupposti per una richiesta di risarcimento nei confronti dei soggetti eventualmente responsabili.
Per una prima valutazione di un possibile caso di malasanità durante la gravidanza, è possibile rivolgersi ad Avvocati Collegati, che si occupa di risarcimento danni da errori medici in tutta Italia. Il Numero Verde Malasanità è 800 912 301.
NOTA BENE: avvocaticollegati.it invita gli utenti interessati a promuovere azioni di risarcimento danni per responsabilità medico sanitaria, a contattarci solo se il caso riguarda decessi o grandi invalidità. Si informa inoltre che, al fine di evitare azioni temerarie o meramente speculative, gli avvocati presteranno assistenza legale solo previa valutazione del caso da parte dei nostri consulenti medici, e solo ove questi ultimi abbiano effettivamente ritenuto sussistente una responsabilità medico sanitaria.
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