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12/12/2025Con questo articolo puoi sapere che percentuale di invalidità ti spetta per le lesioni subite a causa di malasanità e il relativo risarcimento che puoi chiedere con il nostro gruppo di avvocati.
Tra le varie tabelle medico legali che seguono, ti basta cercare la tua patologia e cliccare sul simbolo + per sapere a quale percentuale di invalidità permanente corrisponde e poi quantificare il risarcimento con i nostri avvocati.
Da oltre 20 anni il nostro gruppo è attivo in tutta Italia per il risarcimento per pazienti che hanno riportato gravi lesioni per malasanità e per i loro familiari.
Affidando il tuo caso di malasanità al nostro gruppo avrai a disposizione:
- parere medico legale sulla percentuale di invalidità riportata dal paziente
- parere giuridico sulla somma che spetta a titolo di risarcimento.
Indice delle Tabelle Medico Legali
1.Tabelle Medico Legali per la Percentuale di Invalidità delle Lesioni2. Valuta il Tuo caso: Patologie e Percentuali di Invalidità Permanente
3. Menomazioni del sistema nervoso centrale (SNC)
4. Menomazioni del Sistema Nervoso Centrale (SNC)
5. Menomazioni delle Funzioni Psichiche
6. Menomazioni della Funzione Muscolo-Scheletrica-Rachide e Bacino
7. Menomazioni della Funzione Muscolo-Scheletrica-Arto Superiore
8. Menomazioni della Funzione Muscolo-Scheletrica-Arto Inferiore
9. Menomazioni della Funzione Respiratoria
10. Menomazioni della Funzione Stomatognatica
11. Menomazione della Funzione Digerente
12. Menomazioni della Funzione Nefro-Urologica
13. Menomazione della Funzione Emolinfo Immunitaria
14. Menomazione della Funzione Endocrino Metaboliche
15. Menomazione della Funzione Estetica
16. Menomazione della Funzione Tegumentaria e del Connettivo
17. Menomazioni e Protesi
Tabelle Medico Legali per la Percentuale di Invalidità delle Lesioni
Parliamo del metodo con cui viene determinata la percentuale di invalidità, fisica e/o psichica, quando un paziente resta vittima di malasanità e riporta una lesione grave.
Per lesione grave o macrolesione, si intende una malattia che da luogo ad una invalidità permanente compresa tra il 10% e il 100%.
Ebbene, affidando il tuo caso di malasanità al nostro gruppo, avrai a disposizione i nostri consulenti medici legali, che sono soliti seguire questa procedura:
• Raccolta della documentazione sanitaria: cartelle cliniche, esami, referti specialistici e tutta la documentazione che consente di ricostruire il nesso causale con la condotta sanitaria.
• Visita medico legale: necessaria per accertare stabilizzazione dei postumi, deficit funzionali e compromissione dell’integrità psicofisica del soggetto lesionato.
• Attribuzione della percentuale di invalidità permanente: questa fase non è arbitraria perché il medico legale deve utilizzare specifiche tabelle di riferimento.
Le lesioni permanenti vengono quantificate secondo tabelle medico legali (dette anche barèmes), elaborate dai più autorevoli organismi scientifici ed utilizzate come riferimento uniforme dai professionisti del settore.
Si tratta di tabelle che prevedono determinate percentuali di invalidità (dal 10% al 100%) in base alla gravità della lesione permanente che il medico legale riscontra nel paziente.
Facciamo degli esempi pratici:
• il soggetto che rimane completamente tetraplegico riporta una invalidità permanente che può approssimarsi al 100%;
• una paralisi totale del nervo femorale riportata dal paziente vittima di malasanità può essere determinata nel 30%;
• la cecità assoluta bilaterale derivata al paziente vittima di malasanità può essere qualificata come invalidità permanente nella misura dell’85%.
Tra le tabelle medico legali considerate più affidabili e diffuse, tanto da essere citate anche da vari Tribunali nei quesiti ai CCTTUU, vi sono quelle elaborate dalla SIMLA – Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni, che vengono anche richiamate come linee guida dall’Istituto Superiore di Sanità (https://www.iss.it/-/valutazione-med-legale-menomazioni-integrita-psicofisica).
Queste tabelle attribuiscono a ciascuna menomazione una percentuale di invalidità sulla base dell’incidenza della lesione sulla vita biologica, funzionale e relazionale del paziente.
L’utilizzo delle linee guida sopra indicate, consente ai medici legali italiani di avere un punto di riferimento per una determinazione il più possibile omogenea delle percentuali di invalidità permanente superiori al 10%.
Valuta il Tuo caso: Patologie e Percentuali di Invalidità Permanente
In base alle Tabelle di cui abbiamo parlato nel paragrafo precedente, è possibile sapere il punteggio percentuale di invalidità permanente per ogni patologia.
Se hai subito un caso di malasanità, o un tuo familiare è rimasto invalido per colpa di errori medici, cerca la patologia che ti interessa per sapere la percentuale di invalidità permanente corrispondente.
Ricorda che, rivolgendoti al nostro gruppo di Avvocati e medici legali puoi sapere con precisione quanto spetta di risarcimento per il caso concreto, in base alla percentuale di invalidità permanente ed ai parametri di calcolo di cui parliamo nel paragrafo che segue, intitolato “Calcolo del Risarcimento: la Tabella Unica Nazionale (D.P.R. 12/2025)”.
Seguono le Tabelle della SIMLA – Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni
Menomazioni del Sistema Nervoso Centrale (SNC)
MENOMAZIONI DEL SISTEMA NERVOSO PERIFERICO (SNP)
MENOMAZIONI DELLE FUNZIONI PSICHICHE
MENOMAZIONI DEGLI ORGANI DI SENSO
Menomazioni della funzione muscolo-scheletrica-rachide e bacino
Menomazioni della funzione muscolo-scheletrica-arto superiore
Menomazioni della funzione muscolo-scheletrica-arto inferiore
Menomazioni della funzione respiratoria
Menomazioni della funzione cardiovascolare
Menomazioni della funzione Stomatognatica
Menomazioni della funzione Digerente
Menomazioni della funzione Nefro-Urologica
Menomazioni della funzione Sessuale e Riproduttiva
Menomazioni della funzione Emolinfo Immunitaria
Menomazioni della Funzione Endocrino Metaboliche
Menomazioni della Funzione estetica
Menomazioni della Funzione Tegumentaria e del Connettivo
Menomazioni e Protesi
5 FAQ sul Calcolo della Percentuale di Invalidità Permanente e del Risarcimento per Malasanità
1. Come si calcola la percentuale di invalidità permanente di un paziente vittima di malasanità?
La percentuale di invalidità permanente per malasanità viene determinata attraverso una valutazione medico-legale delle lesioni fisiche e psichiche riportate dal paziente a causa di errori medici. Il medico legale esamina la cartella clinica, i referti specialistici e gli esiti delle cure, effettuando una visita per accertare le conseguenze permanenti sulla salute. Per attribuire la percentuale di invalidità vengono utilizzate specifiche tabelle medico-legali, tra cui quelle della SIMLA, che consentono di valutare la gravità delle menomazioni. La percentuale così determinata costituisce uno degli elementi fondamentali per il calcolo del risarcimento dei danni.
2. Quali tabelle vengono utilizzate per stabilire la percentuale di invalidità permanente da errori medici?
Per determinare la percentuale di invalidità permanente derivante da malasanità, i consulenti medici legali possono utilizzare le tabelle elaborate dalla Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni (SIMLA), che indicano valori percentuali di riferimento per numerose menomazioni fisiche e psichiche. Le tabelle comprendono lesioni neurologiche, ortopediche, visive, respiratorie e danni ad altri organi e apparati. La valutazione non è automatica: il medico legale deve considerare la gravità effettiva dei postumi, le condizioni del paziente e le conseguenze funzionali delle lesioni. Occorre inoltre distinguere le tabelle medico-legali, utilizzate per stimare l'invalidità, da quelle economiche impiegate per quantificare il risarcimento.
3. Come si calcola il risarcimento economico in base alla percentuale di invalidità permanente?
Il calcolo del risarcimento per invalidità permanente da malasanità dipende dalla percentuale di danno biologico riconosciuta dal medico legale, dall'età del paziente e dai criteri economici applicabili al caso concreto. Per le macrolesioni assumono rilievo, nei casi previsti dalla normativa, i parametri della Tabella Unica Nazionale introdotta dal D.P.R. n. 12/2025. Oltre al danno biologico, possono essere riconosciuti il danno morale, le spese mediche e assistenziali, la perdita di reddito e ulteriori conseguenze patrimoniali documentate. La percentuale di invalidità, pertanto, non determina da sola l'importo complessivo del risarcimento.
4. Quale percentuale di invalidità permanente viene riconosciuta per danni derivanti da protesi chirurgiche?
La percentuale di invalidità permanente per danni da protesi varia in base all'articolazione interessata, alla gravità delle limitazioni funzionali e alle conseguenze sulla salute. Ad esempio, le tabelle medico-legali riportate nell'articolo prevedono, per una protesi d'anca con grave instabilità e impossibilità di revisione, valori indicativi del 40-43%, mentre per una protesi di ginocchio con rilevanti limitazioni funzionali sono riportati valori che possono variare dal 16% al 36%. Queste percentuali non sono automatiche e devono essere verificate attraverso una visita medico-legale. Se le lesioni derivano da errori medici nell'impianto o nella gestione della protesi, il paziente può valutare una richiesta di risarcimento dei danni.
5. A chi rivolgersi per conoscere la percentuale di invalidità e ottenere il risarcimento per malasanità?
Chi ha subito gravi lesioni permanenti a causa di errori medici può rivolgersi ad avvocati esperti in risarcimento da malasanità, assistiti da consulenti medici legali e specialisti. Il gruppo Avvocati Collegati, fondato dall'Avv. Nicola Barsotti e attivo dal 2004 in tutta Italia, mette a disposizione professionisti in grado di esaminare la cartella clinica, verificare l'eventuale responsabilità sanitaria, determinare la percentuale di invalidità permanente e quantificare il risarcimento richiedibile. La valutazione medico-legale preliminare è fondamentale per accertare se sussistano i presupposti per agire contro la struttura sanitaria o i professionisti responsabili. Per sottoporre un caso di grave invalidità da malasanità è possibile contattare il Numero Verde Malasanità 800 91 23 01.
NOTA BENE: avvocaticollegati.it invita gli utenti interessati a promuovere azioni di risarcimento danni per responsabilità medico sanitaria, a contattarci solo se il caso riguarda decessi o grandi invalidità. Si informa inoltre che, al fine di evitare azioni temerarie o meramente speculative, gli avvocati presteranno assistenza legale solo previa valutazione del caso da parte dei nostri consulenti medici, e solo ove questi ultimi abbiano effettivamente ritenuto sussistente una responsabilità medico sanitaria.
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