
Avvocati per Risarcimento da Malasanità per Operazione Chirurgica
02/02/2024
Come chiedere un risarcimento danni all’ospedale?
05/02/2024Chi paga l’autopsia? Questa è una delle domande che i pazienti di un familiare morto per possibile caso di malasanità si chiedono e chiedono a noi avvocati con esperienza ventennale nel settore della malasanità.
La risposta è che i familiari del paziente che hanno richiesto una autopsia non sostengono spese per il consulente medico legale nominato dall’autorità giudiziaria. Ma continua a leggere questo articolo per saperne di più.
L’autopsia disposta dal Pubblico Ministero non ha costi
Quando un paziente muore a seguito di un possibile caso di malasanità, è opportuno che i familiari prima di procedere al funerale sporgano una denuncia tramite un avvocato o personalmente recandosi presso Carabinieri o Polizia.
Nella denuncia si dovranno spiegare i motivi per cui si sospetta che vi siano state negligenze nell’operato dei medici che hanno avuto in cura il paziente e sarà utile chiedere espressamente che il Pubblico Ministero, al quale sarà trasmessa la notizia di reato, disponga una autopsia sul cadavere al fine di verificare le cause del decesso.
Laddove il Pubblico Ministero dispone l’autopsia, i familiari del paziente personalmente o per tramite del loro avvocato, saranno avvisati della data e ora in cui il medico legale inizierà l’autopsia.
I costi per l’attività del consulente medico legale nominato dal Pubblico Ministero non graveranno in alcun caso sui familiari che hanno denunciato il fatto e chiesto l’autopsia. Il consulente nominato dal Pubblico Ministero, infatti, ad avvenuto completamento dell’incarico chiederà di essere liquidato per la propria attività all’autorità giudiziaria che provvederà al pagamento.
Si può nominare un consulente di parte
Quando il Pubblico Ministero decide di disporre l’autopsia nomina un proprio consulente medico legale e fissa giorno, ora e luogo per il formale conferimento dell’incarico, dando avviso alla persona sottoposta alle indagini (il medico o i medici indagati) ed alle persone offese (i familiari del paziente morto), affinchè anch’essi possano nominare propri consulenti medici legali.
L’autopsia infatti è un accertamento irripetibile, avente ad oggetto una salma che dopo l’autopsia sarà soggetta a modificazioni, per cui tutti i soggetti che hanno interesse a parteciparvi devono essere avvisati del relativo espletamento affinchè possano monitorare le operazioni peritali.
Ecco allora che i familiari potrebbero avere interesse a nominare un proprio consulente medico legale, che partecipi nel loro interesse all’autopsia monitorando l’attività del medico legale nominato dal Pubblico Ministero, prendendo visione di tutti i documenti relativi al paziente morto (in particolare la cartella clinica), dando un proprio parere al consulente nominato dal P. M..
A differenza del consulente medico legale nominato dal Pubblico Ministero, che non deve essere pagato dai familiari del paziente defunto, nel caso in cui i familiari decidessero di nominare un proprio consulente medico legale dovranno sostenerne le relative spese.
Si può nominare anche un avvocato
Quando i familiari di un paziente morto per possibile causa di malasanità sporgono denuncia contro il medico o i medici dell’ospedale o della clinica dove è avvenuto il caso, il Pubblico Ministero può disporre una autopsia sul cadavere del paziente morto per accertare le cause del decesso.
Come abbiamo scritto in precedenza, l’attività del medico legale incaricato dal Pubblico Ministero di svolgere l’autopsia non dovrà essere pagata dai familiari del paziente.
Se i familiari, pur non avendone l’obbligo, intendessero nominare anche un proprio consulente medico legale affinchè partecipi all’autopsia i costi di quest’ultimo sarebbero invece a carico dei familiari.
Ci si può chiedere se per chiedere una autopsia sia necessario farsi assistere da un avvocato. La risposta è negativa: non c’è bisogno dell’avvocato per chiedere al Pubblico Ministero di disporre una autopsia. Infatti i familiari del paziente deceduto possono sporgere una denuncia e chiedere che sia disposta l’autopsia anche se non sono assistiti da un avvocato.
Vero è che, trattandosi di un procedimento penale da cui potrebbero emergere indizi di colpevolezza a carico del medico o dei medici che hanno avuto in cura il paziente, è da valutare l’assistenza di un avvocato che possa confrontarsi con il Pubblico Ministero e possa chiedere copia della relazione autoptica non appena presentata dal medico legale, per poi assistere i familiari sia nel caso in cui il Pubblico Ministero dovesse chiedere l’archiviazione, sia nel caso in cui il procedimento penale dovesse invece proseguire.
Il nostro consiglio se intendi chiedere una autopsia
Quando un tuo congiunto muore in ospedale o in altro luogo, e sospetti che il decesso sia derivato da azioni od omissioni mediche, ti consigliamo di rivolgerti subito ad un avvocato esperto in malasanità affinchè sappia dirti quale è il modo migliore per ottenere giustizia.
L’avvocato esperto in malasanità intanto ti dirà che, anche se non sei uno stretto congiunto del paziente morto, potrai comunque fare una denuncia e chiedere l’autopsia, anche se altri familiari non dovessero essere d’accordo con te.
In secondo luogo l’avvocato potrà scrivere per te una denuncia che pervenga quanto prima alla Procura della Repubblica del luogo in cui è avvenuto il fatto, chiedendo che tutte le comunicazioni giungano via pec all’avvocato (senza ritardi) e che, laddove il Pubblico Ministero intendesse presentare una richiesta di archiviazione dovrà comunicarlo all’avvocato affinchè possa eventualmente opporsi alla richiesta previa visione di tutto il fascicolo d’indagine.
Durante o dopo la redazione della denuncia con la richiesta di autopsia, inoltre, un avvocato esperto in malasanità potrà consultarsi con un proprio consulente medico legale di fiducia, con cui ha già affrontato con successo casi simili al tuo, per avere un parere tecnico sul caso e per farlo partecipare come consulente all’autopsia.
Da ultimo, un avvocato esperto in malasanità affiancato da un bravo medico legale sapranno affiancarti nel corso del procedimento penale laddove dovesse proseguire contro il medico o i medici ritenuti responsabili del decesso del tuo familiare, al fine di aiutarti ad avere giustizia in sede penale ed anche al fine di ottenere il risarcimento dei danni morali che hai subito.
Guarda il video dell'avv. Nicola Barsotti sull'autopsia giudiziaria
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