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22/10/2025Dal 2004 gli avvocati dello Studio Legale Barsotti si battono a favore di vittime della strada, in particolare pedoni che sono rimasti lesionati o morti per investimento.
Nel corso di oltre venti anni di difesa a favore di vittime della strada, abbiamo aiutato moltissime persone ad ottenere il risarcimento dei danni subiti a seguito di un investimento.
Inoltre, tra i numerosi casi seguiti, abbiamo aiutato anche i familiari di pedoni investiti e rimasti gravemente lesi o morti, ad ottenere il risarcimento per la compromissione del rapporto parentale.
Continua a leggere questo articolo e contattaci senza impegno se hai subito danni per sinistro stradale con investimento di pedone o ciclista rimasto lesionato o morto.
- Il Rischio del Pedone e la sua Tutela Legale
- Presunzione di Responsabilità del Conducente nell'investimento Pedonale
- Pedone rimasto Ferito: in cosa consiste il Risarcimento
- Il Risarcimento per Familiari del Pedone Lesionato o Morto
- Casi Giudiziari di Investimento di Pedoni e Risarcimento
- Avvocati per Risarcimento da Incidente Stradale con Pedone Morto o Lesionato
- Altri Articoli e Video su Risarcimenti da Sinistri
Il Rischio del Pedone e la sua Tutela Legale
Ogni giorno, in Italia, milioni di pedoni condividono le strade con auto, moto e mezzi pesanti: una convivenza spesso rischiosa, che può trasformarsi in tragedia in pochi istanti.
Un incidente stradale che coinvolge un pedone non è mai banale: la fragilità di chi si muove a piedi rende altissimo il rischio di lesioni gravi, invalidità permanenti o, nei casi più drammatici, morte.
Le cause principali sono la distrazione alla guida, l’alta velocità, le mancate precedenze e la scarsa visibilità.
Un investimento di un pedone può avvenire in qualsiasi momento, anche quando la vittima si comporta in modo corretto e rispettoso delle regole del Codice della Strada.
In questi casi, la legge tutela in modo particolare le vittime della strada, riconoscendo loro il diritto a ottenere un risarcimento per i danni subiti, sia fisici che morali.
Presunzione di Responsabilità del Conducente nell'investimento Pedonale
Proprio per la maggiore fragilità del pedone, secondo l'articolo 2054 del Codice civile, la responsabilità del conducente in caso di investimento di un pedone è presunta al 100%.
Per superare tale presunzione, il conducente deve dimostrare l'impossibilità oggettiva di avvistare il pedone o di prevederne i movimenti in modo tempestivo, e che la condotta del pedone non fosse ragionevolmente prevedibile.
Inoltre, il conducente deve considerare l'eventualità di esitazioni o cambiamenti improvvisi di direzione del pedone, mantenendo il pieno controllo del veicolo e adeguando la velocità alle circostanze, fino all'arresto se necessario.
La violazione di tali obblighi comporta la responsabilità del conducente, a meno che non si dimostri che l'evento dannoso sia stato causato da un comportamento del pedone non solo colposo ma anche imprevedibile ed inevitabile.
Il nesso causale tra la condotta dell'agente e l'evento dannoso non può ritenersi interrotto da cause sopravvenute che non siano state, da sole, sufficienti a determinare l'evento.
Pertanto, non possono essere considerate cause sopravvenute da sole sufficienti quelle che hanno agito in sinergia con la condotta dell'agente.
In caso di guida in stato di ebrezza o di mancato adeguamento della velocità a situazioni di pericolo, la responsabilità del conducente è ancor più evidente, non potendo tali condotte essere ricondotte a conseguenze atipiche o incongrue rispetto al verificarsi di un sinistro.
Pedone rimasto Ferito: in cosa consiste il Risarcimento
Chi subisce un investimento come pedone ha diritto a un risarcimento del danno da parte della compagnia assicurativa del veicolo responsabile.
Il risarcimento che spetta al pedone investito può comprendere:
• Danno biologico per le lesioni psicofisiche riportate, che possono essere permanenti e/o temporanee;
• Danno morale, per la sofferenza interiore del pedone dovuta al trauma dell’incidente stradale;
• Danno patrimoniale, per le spese mediche, la perdita di reddito o la riduzione della capacità lavorativa;
La quantificazione del risarcimento dipende dalla gravità delle lesioni, dall’età della vittima e dalle conseguenze permanenti che l’incidente stradale ha comportato.
È quindi fondamentale affidarsi a professionisti esperti per ottenere una valutazione corretta e completa del danno.
Rivolgendoti agli avvocati del nostro gruppo avrai a disposizione anche consulenti medici legali in grado di valutare il tuo caso e quantificare le lesioni subite.
Il Risarcimento per Familiari del Pedone Lesionato o Morto
Quando un pedone rimane vittima di un incidente stradale e riporta lesioni permanenti o il decesso, anche i suoi familiari possono chiedere un risarcimento.
Il danno che i familiari subiscono consiste nella sofferenza per la lesione del rapporto parentale (quando si è costretti a vedere il proprio caro rimasto invalido) o per la perdita del rapporto parentale (quando la vittima dell’incidente muore).
Il risarcimento per lesione o perdita del rapporto parentale varia in base al legame familiare, all’età del congiunto e della vittima, al tipo di frequentazione.
La liquidazione del danno da compromissione del rapporto parentale avviene in tutta Italia in base a tabelle stilate dal Tribunale di Milano.
Rivolgendoti allo Studio Legale Barsotti potrai far valutare il tuo caso ad avvocati che si occupano di risarcimento danni da incidenti stradali dal 2004 e sapranno dirti quanto ti spetta di risarcimento per lesione o perdita del rapporto parentale.
Casi Giudiziari di Investimento di Pedoni e Risarcimento
In tema di risarcimento del danno da sinistro stradale con investimento di pedone è necessario tener conto della doppia componente del risarcimento (biologica e morale) secondo le tabelle di Milano (Cassazione civile, sez. III, 09/10/2025, n. 27102).
In ipotesi di investimento pedonale, per vincere la presunzione della responsabilità esclusiva del conducente, ex articolo 2054 primo comma codice civile, il conducente deve dimostrare, da un lato, di avere fatto tutto il possibile per evitare il danno, adottando tutte le cautele esigibili in relazione alle circostanze del caso concreto, pure sotto il profilo della velocità di guida tenuta; dall’altro lato, che il pedone abbia tenuto un condotta non solo colposa, ma anormale e ragionevolmente imprevedibile, sicché non vi era alcuna possibilità di prevedere ed evitare il sinistro (Cassazione civile, sez. III, 29/07/2025, n. 21761).
In tema di colpa nella circolazione stradale, la manovra di retromarcia va eseguita con estrema cautela, lentamente e con il completo controllo dello spazio retrostante; ne consegue che il conducente, qualora si renda conto di avere alle spalle una strada che non rende percepibile l'eventuale presenza di un pedone, se non può fare a meno di effettuare la manovra, ha l'obbligo di controllare la strada, eventualmente ricorrendo alla collaborazione di terzi per consentirgli di fare retromarcia senza alcun pericolo per i terzi (Cassazione penale, sez. IV, 24/06/2025, n. 23939).
È colpevole di omicidio stradale l'automobilista che investe un pedone causandogli diversi traumi e costringendolo così ad un'immobilizzazione forzata che conduce poi ad un'embolia fatale (Cassazione penale, sez. IV, 08/04/2025, n. 15459).
In caso di incidente stradale con investimento di pedone sulle strisce pedonali e semaforo verde per il pedone, la responsabilità esclusiva del sinistro è attribuita al conducente del veicolo investitore, qualora non venga provata una condotta anormale e imprevedibile del pedone tale da rendere oggettivamente impossibile l'avvistamento e l'evitamento dell'investimento da parte del conducente, anche se quest'ultimo viaggiava nei limiti di velocità imposti (Tribunale, Ascoli Piceno, 27/03/2025, n. 152).
In tema di investimento di pedone, il conducente di un veicolo è tenuto a vigilare al fine di avvistare il pedone, implicando il relativo avvistamento la percezione di una situazione di pericolo, in presenza della quale è tenuto ad attuare una serie di accorgimenti (in particolare, moderare la velocità e, all'occorrenza, arrestare la marcia del veicolo) al fine di prevenire il rischio di un investimento. Da ciò consegue che, nel caso di investimento di un pedone, perché possa essere affermata la colpa esclusiva di costui per le lesioni subite o per la morte, rileva la sua avvistabilità da parte del conducente del veicolo investitore (Cassazione penale, sez. IV, 08/01/2025, n. 7485).
Nell'ipotesi di investimento di un pedone, la presunzione di colpa gravante sul conducente non può essere superata dalla sola circostanza che il pedone abbia attraversato la strada fuori dalle strisce pedonali (Cassazione civile, sez. III, 27/07/2024, n. 21061).
In tema di investimento causato da auto non identificata deve essere affermata la responsabilità esclusiva del conducente rimasto non identificato, rispettivamente, ex artt. 2054 c.c. e 140 del d.lgs. 209/05, quando sia emersa prova del nesso di causalità dei danni riportati con il sinistro, nonché la impossibilità di identificare il mezzo sia stata determinata dalla necessità di soccorrere il pedone investito ed inoltre non siano emersi margini di corresponsabilità di quest'ultimo nella dinamica del sinistro (Tribunale, Napoli, sez. VI, 25/07/2024, n. 7395).
Avvocati per Risarcimento da Incidente Stradale con Pedone Morto o Lesionato
Gli avvocati dello Studio Legale Barsotti assistono pedoni vittime di incidenti stradali in tutta Italia dal 2004, offrendo un supporto legale completo e personalizzato.
Il lavoro degli avvocati che si occupano di risarcimento per pedoni vittime di incidenti stradali consiste in:
• Analizzare le cause dell’investimento e raccogliere le prove necessarie;
• Interfacciarsi con le compagnie assicurative per ottenere il risarcimento integrale;
• Tutelare i familiari delle vittime in caso di decesso o invalidità permanente;
• Seguire ogni fase, dalla perizia medico-legale fino all’eventuale causa civile;
• Partecipare all’eventuale procedimento penale contro il responsabile dell’investimento del pedone.
Grazie a un’esperienza ventennale e a una rete di avvocati che si occupano di risarcimento danni da incidente stradale, lo Studio Barsotti è un punto di riferimento in tutta Italia per chi ha subito o ha perso un familiare a causa di un investimento come pedone o ciclista.
Essere pedone oggi significa convivere con un rischio costante, ma chi subisce un incidente stradale non deve sentirsi solo.
La legge prevede tutele precise e la possibilità di ottenere un risarcimento giusto e completo.
Rivolgersi a professionisti è il primo passo per far valere i propri diritti e trasformare la giustizia in una forma concreta di tutela e riconoscimento.
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