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11/04/2024Una errata diagnosi di colica renale può comportare gravi conseguenze per il paziente, come l’aggravamento delle sue condizioni di salute o addirittura la morte, come nel caso trattato dalla Corte di Cassazione di cui parleremo in seguito.
Infatti, se il medico fa una errata diagnosi di colica renale all’accesso del paziente al Pronto Soccorso, il rischio è che il paziente venga dimesso precocemente e non sia curato in modo corretto per altra e più grave patologia.
Quindi, il paziente a cui viene diagnosticata una colica renale anziché una patologia più grave e riporta lesioni ha diritto al risarcimento dei danni subiti, così come hanno diritto al risarcimento i familiari di un paziente morto per errata diagnosi medica.
Con questo articolo ti spieghiamo come tutelare te stesso o un tuo familiare nel caso di una errata diagnosi di colica renale o altra patologia da parte del medico o dei medici del Pronto Soccorso o dell’ospedale in genere.
- Cosa fare in caso di diagnosi sbagliata?
- Come denunciare un medico del Pronto Soccorso?
- Come si ottiene il risarcimento per diagnosi sbagliata?
- Il caso giudiziario della errata diagnosi di colica renale
- Altri casi giudiziari di diagnosi mediche sbagliate
- Avvocati per risarcimento danni da diagnosi sbagliata
Cosa fare in caso di diagnosi sbagliata?
In caso di diagnosi sbagliata da parte del personale medico del Pronto Soccorso si deve innanzitutto accertare in cosa è consistito l’errore diagnostico.
L’accertamento che c’è stata una diagnosi sbagliata al Pronto Soccorso può essere fatto solo da un altro medico, possibilmente specializzato nella branca della medicina che riguarda il caso concreto.
A seguito del decesso di un paziente per diagnosi sbagliata al Pronto Soccorso, può essere utile che i familiari che sospettano un caso di malasanità facciano denuncia e chiedano che la Procura della Repubblica disponga una autopsia.
In ogni caso l’accertamento di una diagnosi sbagliata al Pronto Soccorso e delle relative cause che hanno portato a lesioni o al decesso del paziente necessiterà di un parere medico legale per agire contro medico e ospedale in sede penale o civile.
Con una perizia medico legale infatti potremo dimostrare che il paziente è stato vittima di una diagnosi sbagliata al Pronto Soccorso e che dall’errore medico sono derivate conseguenze dannose per il paziente.
Per richiedere una perizia medico legale puoi rivolgerti ai nostri consulenti medici legali che sapranno valutare il caso tramite l’esame della cartella clinica e una o più visite del paziente o, nel caso di suo decesso, partecipando all’autopsia.
Come denunciare un medico del Pronto Soccorso?
Se ti chiedi come denunciare un medico del Pronto Soccorso significa che tu o un tuo familiare ritenete di non aver avuto le giuste cure in ospedale.
Denunciare un medico del Pronto Soccorso per una diagnosi sbagliata o per errori medici che hanno pregiudicato le cure del paziente significa chiedere alla Procura della Repubblica che sia svolta una indagine per accertare eventuali colpe.
La denuncia contro il medico di Pronto Soccorso infatti comporta l’apertura di un procedimento penale a carico del medico per l’ipotesi di reato di lesioni colpose (se il paziente ha riportato un aggravamento di salute) o omicidio colposo (se il paziente è morto).
Per fare una denuncia contro il medico del Pronto Soccorso consigliamo di rivolgersi preventivamente a un medico legale per avere un parere sul caso e, se il medico legale ritiene che ci sia stata una diagnosi sbagliata, procedere con la denuncia.
La denuncia contro il medico del Pronto Soccorso può consistere in un atto scritto dall’avvocato personalmente da paziente o suoi familiari da consegnare a Carabinieri, Polizia o Procura della Repubblica.
La denuncia contro il medico può essere fatta anche verbalmente, recandosi personalmente o con un avvocato presso Carabinieri o Polizia per raccontare i fatti ed i sospetti e far verbalizzare la denuncia.
Come si ottiene il risarcimento per diagnosi sbagliata?
Il paziente che è stato vittima di una diagnosi sbagliata ed a causa dell’errata diagnosi ha riportato lesioni psicofisiche ha diritto di essere risarcito dall’ospedale dove si è svolto il caso di malasanità.
Quando il paziente riporta lesioni particolarmente gravi per una diagnosi sbagliata o purtroppo muore, il risarcimento spetta anche ai familiari per il danno morale subito per la perdita del congiunto a causa della errata diagnosi medica.
Il paziente ha 10 anni di tempo per chiedere il risarcimento, che decorrono da quando ha saputo di aver riportato conseguenze dannose a causa della diagnosi medica sbagliata.
I familiari del paziente rimasto gravemente lesionato o morto per colpa di una diagnosi sbagliata hanno invece solo 5 anni di tempo per chiedere il risarcimento al medico dell’ospedale dove è avvenuto l’errore diagnostico.
Il caso giudiziario della errata diagnosi di colica renale
Tra i vari casi di errore medico per diagnosi sbagliata al Pronto Soccorso vi è quello trattato dalla Corte di Cassazione Penale Sez. IV con sentenza n. 18005 del 2023.
Un medico è stato processato penalmente perché, ad un paziente giunto al Pronto Soccorso, a fronte di una storia clinica di ipertrofia prostatica benigna in terapie e a sintomatologia di dolore lombare destro irradiato al fianco, poneva diagnosi di colica renale destra.
Ma la diagnosi veniva basata sulla descrizione della sintomatologia e sulla semeiotica, senza il necessario supporto di indagine clinica strumentale concernente la reale malattia urologica e senza, in particolare, disporre una ecografia renale.
In base alla ecografia si sarebbe potuta diagnosticare calcolosi ureterale destra con idroureteronefrosi e adottare ulteriori approfondimenti diagnostici strumentali e, all'occorrenza, il drenaggio della via urinaria dilatata sovrastante, la formazione calcolotica e nefrotomia per-cutanea con frammentazione del calcolo.
Invece il medico, limitandosi a prescrivere terapia antibiotica e antidolorifici e dimettendo il paziente, cagionava la morte del paziente affetto da un quadro urosettico in fase di scompenso riconducibile a idroureteronefosi di III grado da calcolosi ureterale destra (due concrezioni di 11 e 7 mm), complicato da ascessualizzazione della corticale, decesso sopraggiunto a causa di shock settico secondario a pielonefrite ascendente destra complicata da ascessualizzazione della corticale renale.
Altri casi giudiziari di diagnosi mediche sbagliate
Riportiamo alcuni dei nostri articoli su vari casi di lesioni o decesso riportati da pazienti per colpa di diagnosi sbagliate da parte del medico o dei medici di Pronto Soccorso o dell’ospedale in genere:
Cosa succede se un medico sbaglia la diagnosi?
Omessa diagnosi di mielopatia cervicale: paziente finisce in sedia a rotelle
Lesione tendinea non diagnosticata: risarcita la nostra cliente
Risarcimento per omessa diagnosi di meningioma al cervello
Errata diagnosi di tumore e risarcimento danni
Omesso studio operatorio e decesso del paziente
Risarcimento per omessa diagnosi di edocarcinoma paratiroideo
Condannato penalmente il medico che non individua il tumore
Omessa diagnosi di leucemia
Omessa diagnosi di spina bifida del feto
I medici ritardano diagnosi e taglio cesareo
Tardiva diagnosi di melanoma
Avvocati per risarcimento danni da diagnosi sbagliata
Gli avvocati per risarcimento danni da diagnosi sbagliata del nostro gruppo sono professionisti che si occupano della difesa di vittime di malasanità sia in procedimenti penali che civili contro il medico che ha commesso un errore.
Il lavoro degli avvocati nei casi di malasanità per danni da diagnosi sbagliata inizia con un colloquio in studio o online con il paziente e/o i suoi familiari, al fine di comprendere nel miglior modo come si sono svolti i fatti.
Dopodiché gli avvocati provvederanno a chiedere ai propri assistiti copia della cartella clinica da cui potrebbe risultare una diagnosi sbagliata da parte del medico o dei medici che hanno avuto in cura il paziente.
Una volta ricevuta copia della cartella clinica questa sarà sottoposta all’esame dei nostri consulenti medici legali affinché individuino se c’è stata una diagnosi sbagliata e quali conseguenze sono scaturite.
Gli avvocati ed i consulenti medici legali seguiranno poi l’assistito nella pratica volta al risarcimento di tutti i danni subiti da paziente e suoi familiari a causa di una diagnosi medica sbagliata.
NOTA BENE: avvocaticollegati.it invita gli utenti interessati a promuovere azioni di risarcimento danni per responsabilità medico-sanitaria, a contattarci solo se il caso riguarda decessi o grandi invalidità. Si informa inoltre che, al fine di evitare azioni temerarie o meramente speculative, gli avvocati presteranno assistenza legale solo previa valutazione del caso da parte dei nostri consulenti medici, e solo ove questi ultimi abbiano effettivamente ritenuto sussistente una responsabilità medico sanitaria.
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